Berchidda, stop alla raccolta della plastica: crisi nazionale blocca i ritiri

Lo stop alla raccolta plastica anche a Berchidda.

Una comunicazione urgente emessa dal sindaco di Berchidda informa la cittadinanza che la raccolta differenziata della plastica prevista per martedì 2 dicembre non sarà effettuata per le utenze domestiche. La decisione, di natura straordinaria e a malincuore, è stata imposta da una grave crisi a livello nazionale nel settore del riciclo.

Il blocco è diretto: la chiusura degli impianti di conferimento locali, ormai saturi a causa dei mancati ritiri da parte di Corepla (il Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Riciclo degli imballaggi in Plastica), ha reso impossibile accettare altro materiale.

Da mesi, si registrano segnali di allarme sul fronte del riciclo della plastica in diverse regioni italiane. La saturazione degli impianti e il blocco imposto da Corepla mettono in luce la fragilità del sistema di gestione dei rifiuti quando la domanda e la capacità di assorbimento del mercato industriale vengono meno.

Lo stop.

Il 2 dicembre a Berchidda sarà sospesa la raccolta plastica per le utenze domestiche. Il ritiro sarà garantito per: attività commerciali, scuole, casa di riposo. Ecocentro comunale: non sarà possibile conferire la plastica presso l’ecocentro.

L’avviso pubblico sottolinea che l’attuale difficoltà non è imputabile a problemi di gestione locale, ma è una diretta conseguenza della crisi della filiera industriale del riciclo in Italia, una situazione che sta colpendo numerosi Comuni. Le cause, come riportato anche da associazioni di categoria, sono legate alle difficoltà del mercato del riciclato, dove i costi di produzione superano spesso quelli del materiale vergine, portando al collasso degli utili e alla chiusura degli impianti.

Il Comune invita tassativamente la popolazione a non esporre il rifiuto fuori porta per evitare accumuli e problemi igienico-sanitari sul territorio. Il sindaco, nel ringraziare la cittadinanza per la collaborazione e la pazienza in questo momento critico, si trova a gestire una problematica che richiede soluzioni urgenti a livello ministeriale e consortile, auspicando che le interlocuzioni in corso con il Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e Corepla portino a un rapido sblocco dei conferimenti e al ripristino del regolare calendario di raccolta. Si raccomanda ai cittadini di conservare la plastica in casa fino alla comunicazione della prossima data utile di ritiro.

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