Accusato di abusi sulla figlia minorenne a Olbia, l’esito del processo

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L’uomo era accusato di abusi sulla figlia minorenne a Olbia.

Era iniziato tutto nel 2020, quando l’ex convivente lo aveva denunciato ai carabinieri accusandolo di aver abusato sessualmente della loro figlia minorenne a Olbia. Da quella denuncia era partita l’inchiesta della Procura di Tempio, che aveva portato un uomo di 45 anni a dover affrontare un processo lungo e doloroso.

Le accuse erano pesantissime: abusi sessuali nei confronti della figlia, all’epoca dei fatti ancora minorenne. L’indagine aveva sconvolto la vita dell’uomo, che per cinque anni ha vissuto un vero e proprio incubo, tra accuse infondate e un procedimento giudiziario che sembrava non avere fine.

Durante il processo, però, non è emerso alcun riscontro alle accuse mosse dalla donna. Nessun elemento concreto a supporto delle sue dichiarazioni, nessuna prova in grado di confermare quanto denunciato.

L’uomo ha sempre respinto con forza ogni addebito, proclamando la propria innocenza. La sentenza è arrivata ieri davanti al Gup del Tribunale di Tempio, che ha assolto l’imputato con la formula piena “perché il fatto non sussiste”. Come scrive La Nuova Sardegna, una decisione accolta con un lungo pianto liberatorio da parte dell’uomo, che finalmente ha potuto lasciarsi alle spalle un’accusa infamante e cinque anni di sofferenza.

Anche la Procura, rappresentata in aula dal pubblico ministero, aveva chiesto l’assoluzione.

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