Omicidio a Olbia, prosegue la caccia all’assassino

centro carabinierifoto di repertorio

La caccia al responsabile dell’omicidio avvenuto a Olbia.

Proseguono le ricerche dell’uomo che ha accoltellato a morte Pietro Paolo Filippo Sciusco, 42 anni, originario di Barletta, durante una violenta lite in pieno centro a Olbia. I carabinieri sono al lavoro per identificare il responsabile, fuggito subito dopo l’aggressione, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 27 ottobre, in corso Umberto, nei pressi del passaggio a livello. I militari del Reparto territoriale, coordinati dal tenente colonnello Nicola Pilia, stanno raccogliendo le testimonianze dei commercianti della zona e acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza, nella speranza di ricostruire la dinamica dei fatti e individuare l’aggressore.

La ricostruzione dell’accaduto.

Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 17 tra i due uomini sarebbe scoppiata una discussione, degenerata rapidamente in violenza. L’aggressore avrebbe estratto un coltello, colpendo ripetutamente il 42enne al torace prima di allontanarsi. Alcuni commercianti hanno riferito di aver sentito le urla, senza intervenire per paura. Sciusco è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Le ferite, che avevano raggiunto organi vitali come cuore e polmoni, si sono rivelate fatali. Nonostante i tentativi dei medici di fermare l’emorragia e rianimarlo, l’uomo è morto dopo ripetuti arresti cardiaci.

Restano da chiarire le circostanze che hanno portato alla lite.

L’area dell’aggressione è stata isolata per consentire i rilievi. Restano da chiarire il movente e le circostanze che hanno portato alla lite. L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nella zona, già teatro di una violenta aggressione con coltello all’inizio di settembre.

Condividi l'articolo