Palau, approvato l’affidamento di porto turistico e parcheggi

Il Comune di Palau approva l’affidamento in house del porto turistico

Il Consiglio comunale di Palau ha approvato l’affidamento in house della gestione del porto turistico alla Porto Palau Srl e del servizio di sosta a pagamento alla Palau Servizi Turismo Srl. Le deliberazioni consolidano le società partecipate per garantire una gestione efficiente e coerente con gli interessi della collettività.

La scelta del Comune

Il modello dell’in house providing consente all’Ente di affidare direttamente i servizi a società interamente partecipate e sottoposte a controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici. La modalità rispetta i requisiti del D.Lgs. 175/2016, ovvero la totale partecipazione pubblica, l’esercizio del controllo analogo e la prevalenza dell’attività svolta a favore del Comune. Le decisioni sono supportate dalla relazione motivazionale ex art. 14 e 17 del D.Lgs. 201/2022, che dimostra la convenienza e la conformità al pubblico interesse rispetto alle altre modalità di gestione.

La deliberazione n. 12/2026 assegna alla Porto Palau Srl la gestione del porto turistico dal 1° giugno 2026 al 30 settembre 2027. L’affidamento comprende operatività portuale, ormeggi, assistenza alla navigazione e servizi complementari. Il business plan prevede un canone annuo a favore del Comune di 650.000 euro oltre IVA. La scelta deriva dalla necessità di un controllo diretto e dalla carenza di risorse interne per una gestione comunale diretta.

I parcheggi

La deliberazione n. 13/2026 affida alla Palau Servizi Turismo Srl la gestione triennale delle aree di sosta a pagamento senza custodia, inclusi la riscossione delle tariffe e il controllo. Il documento programmatico stima ricavi per 826.099 euro, costi per 810.319 euro, un utile netto di 11.535 euro e un canone annuo per il Comune di 200.000 euro. Eventuali maggiori entrate saranno reinvestite nel miglioramento del servizio.
I contratti di servizio approvati definiscono modalità di erogazione, standard qualitativi, obblighi delle società e sistemi di monitoraggio. Gli atti sono pubblicati sul sito istituzionale e trasmessi all’ANAC per garantire la massima trasparenza.

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