L’avvio delle società pubbliche a Palau.
Il Consiglio comunale di Palau ha sancito l’approvazione delle modifiche e integrazioni agli statuti della Porto Palau Srl e della Palau Servizi Turismo Srl nel corso della seduta del 26 marzo. La delibera, resa immediatamente esecutiva, segna un passaggio essenziale verso la costituzione formale delle due società partecipate e l’avvio delle attività che saranno chiamate a gestire.
Durante la fase preparatoria alla costituzione, che si concluderà con la prossima stipula notarile, sono emerse necessità operative e normative che richiedevano un aggiornamento dei testi statutari precedentemente approvati. Le modifiche hanno riguardato in particolare due ambiti principali.
In primo luogo, è stato necessario adeguare gli statuti alla natura di società a socio unico. I modelli originari erano stati concepiti per realtà con più soci e non rispondevano pienamente alle esigenze di società interamente partecipate dal Comune di Palau. L’adeguamento ha consentito di semplificare procedure come il trasferimento delle partecipazioni, le modalità di recesso e la formulazione dell’oggetto sociale, resa troppo ampia negli schemi precedenti. In secondo luogo, è stata ridefinita la struttura dell’organo di controllo, con l’introduzione, per la Porto Palau Srl, della figura del Revisore Unico, in piena conformità con il Codice Civile e le norme sulle società partecipate. La decisione di ricorrere al Revisore Unico, rispetto a un collegio sindacale, è stata considerata efficiente e coerente con le dimensioni iniziali delle società, consentendo una gestione più razionale dei costi.
Con l’approvazione di queste modifiche, il Comune compie un passo determinante verso la piena operatività delle due partecipate, che rappresentano strumenti strategici per la gestione del porto turistico, dei servizi turistici e di promozione del territorio, nonché per l’organizzazione e la valorizzazione delle attività connesse al demanio. La costituzione delle società e la nomina dei rispettivi organi di amministrazione e controllo permetteranno di avviare regolarmente le attività programmate per il 2026.
