Gli interventi strutturali nel porto di Olbia.
Interventi infrastrutturali di rilievo nel sistema portuale del Mare di Sardegna ricevono il sostegno della Fit Cisl Gallura, che guarda con favore al programma di opere messo in campo dall’Autorità di Sistema Portuale. Il piano comprende nuovi dragaggi dei fondali, l’ampliamento della banchina destinata al traffico crocieristico e il rafforzamento complessivo del comparto della nautica da diporto, interventi considerati dal sindacato rilevanti per il futuro dello scalo olbiese e dell’intera area gallurese.
A intervenire nel merito è il segretario di presidio Tomaso Manconi, che sottolinea il valore strategico delle opere. “Si tratta di opere strategiche – afferma il segretario di presidio Tomaso Manconi – che avranno un impatto diretto e positivo non solo sulla città di Olbia, ma sull’intero territorio della Gallura, generando nuova occupazione, maggiore competitività e un significativo impulso allo sviluppo economico”.
Secondo la Fit Cisl Gallura, gli investimenti rappresentano un passaggio atteso da tempo e destinato a incidere su più ambiti produttivi. Il sindacato evidenzia come i dragaggi dei fondali possano consentire l’accesso a navi di maggiore pescaggio, con effetti sulla sicurezza e sulla capacità operativa del porto, mentre l’ampliamento della banchina crocieristica permetterebbe una più ampia accoglienza del traffico passeggeri legato al turismo via mare. Anche il comparto della nautica da diporto viene indicato come elemento centrale, con possibili ricadute su imprese, occupazione e servizi collegati.
Nel ragionamento della sigla sindacale, tali interventi contribuiscono a rafforzare il ruolo di Olbia e della Gallura nel contesto economico regionale, con riflessi sul turismo, sulla logistica e sulla cantieristica. Viene inoltre richiamata la prospettiva di un sistema portuale più moderno e competitivo, inserito in una rete di collegamenti che interessa l’intero bacino del Mediterraneo e i rapporti tra Europa e Nord Africa.
La Fit Cisl Gallura pone anche l’attenzione sull’esigenza di mantenere un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela delle attività produttive già presenti sul territorio. In particolare, viene richiamata la necessità di salvaguardare il comparto della mitilicoltura nel Golfo di Olbia, ritenuto una componente storica e rilevante dell’economia locale. Il sindacato sottolinea come questo settore rappresenti un presidio produttivo che unisce tradizione, lavoro e qualità ambientale, evidenziando la necessità che gli interventi siano accompagnati da adeguate garanzie operative e ambientali.
La Fit Cisl Gallura rimarca l’importanza che le opere procedano con tempi definiti, trasparenza nelle procedure e coinvolgimento delle parti sociali, con l’obiettivo di garantire ricadute concrete sul lavoro e sulla comunità territoriale.
