Polemiche su Gian Piero Scanu, interviene il Pd di Olbia
L’ex sindaco di Olbia Gian Piero Scanu deve restituire i soldi ricevuti come commissario straordinario della Provincia. L’ex parlamentare aveva presentato ricorso e il Tribunale di Sassari non l’ha accolto. La notizia rilanciata oltre Tirreno dal Fatto Quotidiano, che lo ha definito “Re delle poltrone” ha scatenato una dura polemica nei suoi confronti e il Pd di Olbia, compreso il gruppo consiliare, scende in campo in sua difesa. “La storia politica si misura dalle battaglie di libertà e responsabilità: pieno rispetto per la magistratura, no al massacro mediatico di Gian Piero Scanu“, è la sintesi del lungo messaggio. Il due volte sindaco, poi deputato e senatore, aveva guidato l”ultima fase della Provincia unica prima della nascita della Città Metropolitana di Sassari e della Provincia Gallura Nord-Est Sardegna. Secondo il Tribunale deve restituire i 77mila euro percepiti per quel compito assegnato dalla Regione
La difesa del Pd olbiese
“La vicenda giudiziaria che coinvolge Gian Piero Scanu impone riserbo, rispetto per l’operato della magistratura e, soprattutto, un profondo equilibrio di giudizio da parte dell’opinione pubblica e delle forze politiche – scrivono i Dem olbiesi -. Non entriamo nel merito tecnico-giuridico della pronuncia del Tribunale di Sassari relativa alle indennità della gestione commissariale della Provincia: la magistratura svolgerà il suo corso ed è nelle sedi preposte che si accerteranno definitivamente i fatti. Rinnoviamo la nostra ferma fiducia nella buona fede di Gian Piero Scanu e nel suo pieno diritto di far valere le proprie ragioni in ogni grado di giudizio previsto dall’ordinamento”.
“C’è tuttavia un tema politico e civile fondamentale che non può essere taciuto: la dignità delle persone e il rispetto per il percorso di chi ha servito lo Stato. Ridurre oltre quarant’anni di instancabile impegno pubblico al riduttivo e denigratorio slogan di «re delle poltrone» non è soltanto una mistificazione della realtà, ma un’offesa alla verità storica e al valore delle istituzioni. La statura politica di Gian Piero Scanu non si misura dal numero degli incarichi ricoperti, ma dal coraggio morale con cui ha affrontato le grandi battaglie nazionali, spesso controcorrente, senza mai cedere a convenienze di parte o ad accomodamenti di palazzo”.
Le battaglie in Commissione Difesa alla Camera
“Ha dimostrato la sua indipendenza e il suo rigore quando, da capogruppo PD in Commissione Difesa alla Camera, ha condotto una coraggiosa e storica battaglia sulla spesa militare, sfidando l’establishment per chiedere una drastica revisione e il taglio del programma dei caccia bombardieri F-35, anteponendo l’interesse dei cittadini e la trasparenza dei conti pubblici alle logiche di apparato. Lo ha dimostrato guidando con determinazione la Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, rompendo un muro di silenzio a tutela dei militari, dei lavoratori e delle comunità locali colpite. Una battaglia di civiltà che in Sardegna ha visto la difesa della salute e dell’ambiente nei territori gravati dalle servitù militari, da Quirra a Teulada, portando la voce dell’isola con rigore e senza sconti ai massimi livelli dello Stato”.
“Quella di Scanu non è mai stata la strada della comodità. È stata la strada dell’autonomia di pensiero, dell’intransigenza etica e dell’impegno civile. Per Olbia Gian Piero Scanu rappresenta una figura centrale della storia amministrativa e democratica, un leader che ha sempre mantenuto viscerale il legame con la propria comunità. Oggi, come parte integrante del Partito Democratico di Olbia, sentiamo il dovere politico e umano di fare chiarezza: difendere la dignità delle persone non significa sottrarle al giudizio della legge, così come rispettare la giustizia non significa avallare editti mediatici volti a cancellare una vita di servizio pubblico”.
“Ci ha insegnato proprio Gian Piero Scanu che la buona politica si nutre di memoria, senso delle istituzioni e garantismo. La giustizia faccia il suo corso nelle aule dei tribunali. Nella società civile e nel dibattito politico non venga mai meno il rispetto per l’uomo e per la sua storia. A Gian Piero Scanu confermiamo la nostra vicinanza umana e la nostra immutata stima politica“.
