Archeologia subacquea, riscontro positivo a Olbia per Mare Nostrum

Archeologia subacquea, riscontro positivo a Olbia per Mare Nostrum

L’incontro sull’archeologia subacquea a Olbia.

Ha ottenuto un riscontro positivo da parte del pubblico l’iniziativa “Mare Nostrum. Il rapporto dell’uomo con il mare nei secoli“, organizzata sabato 24 ottobre al Museo Archeologico di Olbia dalla Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, con il patrocinio del Comune. L’evento si è svolto nell’ambito delle aperture straordinarie previste dal Piano di Valorizzazione 2026.

L’incontro ha visto la partecipazione del Soprintendente Angelo Michele Raguso, che ha preso parte anche come relatore, offrendo un’occasione di dialogo diretto con la comunità e di approfondimento sulle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso. Presente anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, a conferma della collaborazione tra le istituzioni. Il sostegno dell’amministrazione comunale ribadisce inoltre il ruolo del Museo Archeologico come spazio di condivisione culturale aperto alla cittadinanza. Due gli interventi al centro del programma.

La dottoressa Mariarita Foti ha illustrato il tema “L’ossidiana nel Mediterraneo. Significato, tecniche di lavorazione e commercio“, ripercorrendo la storia di questa materia prima, le modalità di produzione, le rotte commerciali e il valore sociale dei manufatti, con particolare attenzione al contesto sardo. Il Soprintendente Raguso ha invece presentato la relazione “Dagli abissi alla luce. Il recupero del carico del relitto corinzio del Canale d’Otranto“, dedicata a un’esperienza di ricerca e recupero archeologico che ha permesso al pubblico di conoscere più da vicino il lavoro svolto dall’istituzione.

La Soprintendenza ha ringraziato il Comune, il Museo Archeologico e tutti i partecipanti per il contributo alla riuscita dell’iniziativa. La collaborazione istituzionale e l’interesse dimostrato dal pubblico rappresentano una base per proseguire il dialogo e organizzare nuove occasioni di approfondimento.

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