Addio a Pinuccio Ortu.
Olbia è in lutto per Pinuccio Ortu, volontario che ha dedicato la sua vita ai cani del rifugio della Lida. L’uomo è scomparso il 10 marzo scorso lasciando un profondo vuoto nella comunità olbiese che era molto legata all’uomo, ricordato dagli altri volontari come “l’angelo dei cani”. Un dolore immenso per l’associazione cittadina che hanno lasciato un post in ricordo del signor Ortu. ”Ci sono persone che entrano nella tua vita in punta di piedi e se ne vanno lasciando impronte indelebili nel cuore. Pinuccio era una di queste”, hanno scritto sulla loro pagina.
La sua scomparsa nel rifugio degli animali è molto sentita dai colleghi volontari, ma anche dai cagnolini, che ricordano il suo sorriso, il rumore dei passi che faceva impazzire i cuccioli che vivono alla Lida. ”Pinuccio non era “solo” un volontario. Era molto, molto di più. Era l’uomo che, insieme alla sua amata Orietta, non mancava mai. Vento, pioggia, sole cocente, freddo gelido… niente lo fermava. Ogni giorno era lì, con quella costanza silenziosa di chi ama davvero, senza chiedere nulla in cambio. I nostri cani lo aspettavano. Lo riconoscevano. Quando arrivava era una festa: code che scodinzolavano all’impazzata, salti di gioia, occhi che brillavano. Sapevano che con lui avrebbero fatto le passeggiate più belle, che avrebbero ricevuto coccole infinite e quelle parole dolci che solo lui sapeva sussurrare”, sono le commuoventi parole dei colleghi olbiesi.
Pinuccio preparava i biscotti per i pelosini che amava tantissimo. ”Piangiamo per te per Orietta, per tutti i cagnolini che non vedranno più il loro amico fedele. Ma sappiamo che il tuo spirito continuerà a camminare con loro, in ogni prato, in ogni sentiero, in ogni raggio di sole che illumina il nostro rifugio.
Grazie Pinuccio. Grazie per ogni passeggiata, ogni carezza, ogni sorriso. Grazie per aver insegnato a tutti noi cosa significa amare incondizionatamente. Orietta, ti stringiamo forte. Siamo qui, con te, per sempre.
Da tutti i volontari e lo staff della LIDA di Olbia “Gli angeli non sempre hanno le ali. A volte hanno il guinzaglio in mano e il cuore pieno d’amore.””, conclude il messaggio dei colleghi di Ortu.
