Le polemiche in Gallura sulle assunzioni Asl.
A Olbia e Tempio emerge una vicenda destinata a suscitare polemiche all’interno della gestione del personale nelle Asl, inclusa quella della Gallura. Al centro del dibattito ci sono i posti di autista di ambulanza: nonostante da quasi un anno esista una graduatoria concorsuale a tempo indeterminato con venti idonei pronti a essere assunti, le aziende sanitarie continuerebbero a privilegiare il personale interinale, sostenendo costi molto più elevati a carico della collettività.
Il caso riguarda in particolare le strutture di Bosa, Olbia, Tempio e Ozieri, dove diversi operatori interinali lavorano da oltre quattro anni, mentre i candidati risultati idonei al concorso rimangono esclusi. La situazione appare ancora più controversa considerando che la Asl Gallura, pur disponendo di nominativi pronti ad assumere incarichi anche in sedi più difficili come La Maddalena, continuerebbe a mantenere in servizio lavoratori interinali assegnati a postazioni più comode e vicine alle loro abitazioni.
Il comportamento adottato contrasta con quanto già accaduto in altre realtà: l’Azienda Ospedaliera Brotzu, ad esempio, ha già fatto ricorso alla graduatoria per acquisire personale. Nonostante questo precedente e numerose segnalazioni protocollate dai candidati idonei tramite Pec, finora non si è registrata alcuna assunzione a tempo indeterminato.
I denuncianti definiscono la vicenda un insulto alla meritocrazia e uno spreco evidente di risorse pubbliche, sottolineando la contraddizione rispetto agli impegni assunti dall’attuale vertice dell’assessorato regionale alla Sanità, che in campagna elettorale aveva promesso di combattere il precariato, azzerare le graduatorie superate e contenere gli sprechi.
