I lavori al porto Cocciani di Olbia.
Nel porto Cocciani, a Olbia, sono partiti nel tardo pomeriggio di ieri gli interventi straordinari per il livellamento dei fondali, predisposti dall’Autorità di Sistema portuale con l’obiettivo di mantenere pienamente efficiente lo scalo industriale nel periodo di maggiore pressione dei traffici estivi. L’operazione si è resa necessaria in seguito all’aumento degli approdi registrato nelle ultime settimane. Il maggiore movimento delle navi ha infatti favorito la formazione di accumuli di sabbia all’interno degli specchi acquei situati in prossimità delle banchine, rendendo opportuno un intervento mirato per riportare il fondale alle condizioni precedenti.
I lavori nelle aree antistanti la banchina Nord.
Le lavorazioni interessano in particolare le due aree antistanti la banchina Nord. L’obiettivo è ripristinare la profondità originaria di 8 metri, così da assicurare gli adeguati margini di sicurezza sia per la navigazione sia per le manovre e le attività connesse alle operazioni portuali. L’intervento arriva a pochi mesi dalla manutenzione effettuata sul canale di accesso allo scalo, conclusa con esito positivo nel mese di maggio. In questo caso, le caratteristiche delle aree interessate hanno portato alla scelta di un mezzo operativo di dimensioni più contenute rispetto a quello utilizzato in precedenza. Per le operazioni a mare l’AdSP ha scelto il pontone “Fortunato”, più adatto a intervenire negli spazi confinati delle aree interessate dal livellamento. Per la manutenzione della canaletta di accesso, l’ente aveva invece impiegato la crane ship Hebo Lift II.
L’attuale organizzazione dei traffici nel porto Cocciani di Olbia.
La manutenzione assume un peso particolare considerando il ruolo che il porto Cocciani sta svolgendo nell’attuale organizzazione dei traffici. Lo scalo industriale, destinato soprattutto alle merci e ai collegamenti ro-ro, viene infatti utilizzato anche per la rotazione degli ormeggi dei traghetti di medie dimensioni nei momenti di maggiore affluenza. Questa gestione permette di alleggerire la pressione sugli approdi dell’Isola Bianca e di distribuire con maggiore efficacia i flussi di traffico portuale. La disponibilità delle banchine di Cocciani rappresenta quindi un elemento funzionale alla gestione delle giornate caratterizzate dai volumi più elevati, consentendo di mantenere regolare l’attività anche nel pieno della stagione estiva.
Il pontone “Fortunato” sarà inoltre protagonista di una nuova fase di interventi prevista per l’inizio di settembre. Il mezzo verrà impiegato nelle campagne di caratterizzazione dei fondali, attività preliminari necessarie in vista dei successivi lavori di dragaggio. Le verifiche riguarderanno il canale di accesso e, successivamente, le banchine dell’Isola Bianca. Si tratta di una fase propedeutica alla definizione degli interventi futuri sui fondali, inserita in un programma di attività più ampio destinato a proseguire anche nelle prossime settimane.
Le parole del presidente dall’Autorità di Sistema portuale della Sardegna.
“Prosegue l’attività di costante monitoraggio e pronto intervento sulle infrastrutture portuali del Sistema – spiega Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. Le operazioni di livellamento dei fondali in atto consentono di mantenere pienamente operative le banchine del porto industriale, fondamentali per la rotazione degli approdi dei traghetti nelle giornate di picco dei traffici. Si tratta di un’azione puntuale che conferma l’attenzione dell’Ente verso la piena efficienza degli scali di competenza. Un intervento che anticipa il più consistente programma di attività che porterà, già dalle prossime settimane, alle nuove caratterizzazioni dei fondali propedeutiche al dragaggio della canaletta di accesso e delle banchine dell’Isola Bianca”.
