I volontari ripuliscono la spiaggia di Olbia.
Guanti alle mani, buste pronte per raccogliere i rifiuti e una mattina dedicata alla tutela dell’ambiente. Sono stati circa 40, tra bambini e adulti, i partecipanti all’iniziativa organizzata sulla spiaggia delle Vecchie Saline, a Olbia, dove famiglie e volontari si sono ritrovati per contribuire concretamente alla pulizia del litorale.
L’appuntamento ha avuto un duplice significato.
Da una parte, l’obiettivo era sensibilizzare i più piccoli, ma anche gli adulti, sull’importanza di preservare le spiagge e assumere comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente. Dall’altra, i partecipanti hanno dedicato la giornata al ricordo di Gabriele Dessì, scomparso lo scorso anno, dipendente della Devizia di Olbia e impegnato nella tutela dell’ambiente.
Raccolte diverse buste di rifiuti.
A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione Sas Janas, guidata dalla presidente Claudia Pirina. La partecipazione di bambini e famiglie ha trasformato quella che poteva essere una semplice giornata al mare in un momento di educazione ambientale vissuto direttamente sul campo. I partecipanti hanno perlustrato il tratto di spiaggia raccogliendo i rifiuti presenti lungo il litorale. Al termine della mattinata sono state riempite quattro grandi buste con materiali di diversa natura. Tra i rifiuti raccolti sono risultati particolarmente numerosi i frammenti di plastica e i mozziconi di sigaretta, elementi che continuano a rappresentare una presenza problematica nelle aree costiere e che possono avere conseguenze sull’ecosistema marino e sulla qualità degli arenili.
Alla giornata hanno collaborato diverse realtà del territorio. Presenti l’azienda Devizia, il Comando della Polizia locale di Olbia e Alpha Trasporti Sanitari. Hanno inoltre partecipato Claudia Brundu, moglie di Gabriele Dessì, insieme ad alcuni familiari. La presenza della famiglia ha dato alla giornata un ulteriore significato, collegando l’impegno per la tutela dell’ambiente al ricordo di una persona che aveva sostenuto con convinzione questi valori. Tra i partecipanti anche alcuni genitori dei bambini coinvolti, una presenza particolarmente apprezzata dagli organizzatori perché ha rafforzato il carattere familiare e collettivo dell’iniziativa.
I ringraziamenti.
L’associazione ha ringraziato anche l’assessora all’Ambiente Antonella Sciola, che ha autorizzato la pulizia della spiaggia delle Vecchie Saline. Per Sas Janas, l’iniziativa vuole rappresentare un esempio concreto di cittadinanza attiva. La pulizia dell’arenile non è stata considerata soltanto come un intervento materiale, ma come un’occasione per promuovere una maggiore consapevolezza sul rapporto tra persone e territorio. L’auspicio dell’associazione è che esperienze di questo tipo possano coinvolgere progressivamente un numero sempre maggiore di cittadini e contribuire alla diffusione di abitudini più sostenibili. Il rispetto di una spiaggia, infatti, passa anche da comportamenti individuali apparentemente semplici, come utilizzare correttamente i contenitori per i rifiuti e non lasciare sulla sabbia plastica, mozziconi o altri materiali.
