Rally del Vermentino, Berchidda accende la sfida sugli sterrati

rally del vermentino 2026

Due assenze nell’elenco iniziale, oggi le prime quattro prove speciali

Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino entra nel vivo a Berchidda, con la sfida sugli sterrati del Monte Acuto e della Gallura. Dopo le ricognizioni e le prime verifiche, la 23ª edizione propone oggi, sabato 31 ottobre, la partenza ufficiale alle 14 in piazza del Popolo e quattro prove speciali tra Monti di Alà e Monte Olia.

L’organizzazione della competizione segnala due assenze rispetto ai 63 equipaggi inizialmente iscritti: Ruiu-Demontis su Peugeot 208 VTi tra le vetture moderne e Casadei-Zanotti su BMW M3 tra le storiche. Tra le novità del percorso c’è il ritorno della speciale di Monte Olia in una versione rinnovata.

Le prove tra Monti di Alà e Monte Olia

Il primo passaggio sulla Monti di Alà, lunga 10,81 chilometri, è previsto alle 15:01, seguito alle 15:39 dalla Monte Olia di 7,48 chilometri. La seconda tornata è programmata rispettivamente alle 18:17 e alle 18:55. Il quartier generale, i riordini e l’assistenza restano a Berchidda.

Tra i protagonisti Matteo Fontana, Paolo Andreucci, Alberto Battistolli e Simone Scandola, insieme agli equipaggi sardi che si misureranno sulle strade di casa. Le prove di qualificazione del mattino servono a determinare l’ordine di partenza; non costituiscono la classifica finale del rally.

Domenica 1° novembre la gara proseguirà con tre passaggi sulla Monte Lerno e sulla Filigosu, l’ultimo dei quali valido come Power Stage. Arrivo e premiazioni sono programmati dalle 15:05 in piazza del Popolo. In totale la manifestazione prevede 90,07 chilometri cronometrati su dieci prove speciali.

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