I ricci sequestrati a Trinità d’Agultu.
Dopo i recenti sequestri avvenuti nelle zone di Vignola e Cala Sarraina, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Trinità d’Agultu ha messo a segno un nuovo intervento. Durante un’operazione di controllo a La Marinedda, una località costiera del comune di Trinità d’Agultu, una pattuglia ha intercettato un’auto sospetta con due persone a bordo. All’interno del veicolo, stipati in grosse ceste, sono stati rinvenuti oltre 1.000 ricci di mare, prelevati senza alcuna autorizzazione.
La raccolta sarebbe avvenuta nelle prime ore del mattino.
Gli accertamenti condotti dagli agenti hanno confermato che i due individui non risultavano tra i pescatori professionisti autorizzati. Il quantitativo e le condizioni del pescato hanno permesso di ricostruire le modalità dell’operazione illegale: la raccolta sarebbe avvenuta nelle prime ore del mattino, probabilmente lungo il tratto di costa che si estende da Trinità d’Agultu fino a Rena Maiore, nel territorio di Santa Teresa di Gallura. L’automobile è stata fermata intorno alle 10:30, a conclusione dell’attività di prelievo.
La multa ai pescatori dei ricci poi sequestrati a Trinità d’Agultu.
A seguito dell’intervento, gli agenti hanno proceduto alla contestazione della sanzione amministrativa nei confronti di entrambi i trasgressori, al sequestro del pescato e alla confisca degli strumenti utilizzati per l’immersione e la raccolta, tra cui bombole, ceste e un coppo da pesca. I ricci, ancora vitali, sono stati immediatamente rigettati in mare, restituendo loro la possibilità di sopravvivere e contribuire alla riproduzione della specie.
La specie sequestrata è il Paracentrotus lividus.
Il Paracentrotus lividus, la specie di riccio di mare più diffusa nel Mediterraneo, è particolarmente vulnerabile a un prelievo intensivo e non regolamentato, tanto da essere ormai a rischio di estinzione. Per fronteggiare questa minaccia, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha rafforzato i controlli lungo il litorale, intensificando le attività di monitoraggio e prevenzione per tutelare il delicato equilibrio dell’ecosistema marino.




