A Monti i progetti del Servizio civile universale 2026/2027
Non soltanto un’esperienza di volontariato, ma un percorso di crescita personale, sociale e relazionale, capace di avvicinare i giovani alla vita della propria comunità e di renderli protagonisti attivi del territorio. È questo lo spirito con cui giovedì 2 ottobre 2026, alle ore 18:30, presso la Casa del Miele di Monti, in via Risorgimento n. 6, saranno presentati alla comunità i progetti del Servizio Civile Universale 2026/2027, nell’ambito dell’iniziativa dal significativo titolo “Insieme alle associazioni culturali si cresce”.
La Pro Loco del Comune di Monti e l’Associazione culturale Sos Misureris invitano all’incontro la comunità e, in particolare, i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni, insieme alle loro famiglie, per conoscere più da vicino le opportunità offerte dal Servizio Civile Universale.
Un risultato particolarmente significativo per il territorio è rappresentato dalla disponibilità di 24 operatori volontari, un numero che testimonia la capacità del mondo associativo locale di progettare, costruire reti e creare concrete opportunità a favore delle nuove generazioni.
Il Servizio Civile come esperienza di crescita
Partecipare al Servizio Civile significa mettere una parte del proprio tempo, delle proprie capacità e delle proprie energie a disposizione degli altri, ma significa anche ricevere molto dalla comunità nella quale si opera.
Per un giovane rappresenta la possibilità di confrontarsi con responsabilità nuove, imparare a lavorare insieme agli altri, sviluppare capacità organizzative e relazionali, conoscere più profondamente il proprio territorio e sperimentare concretamente i valori della solidarietà, della partecipazione e della cittadinanza attiva.
L’esperienza all’interno delle associazioni permette inoltre di entrare in contatto con persone di generazioni differenti, condividere conoscenze, esperienze e tradizioni e contribuire direttamente alla realizzazione di iniziative culturali e sociali rivolte alla collettività.
Il volontario non è quindi soltanto destinatario di un progetto, ma diventa parte attiva di una realtà associativa e di una comunità che gli offre occasioni per conoscere, imparare, mettersi alla prova e crescere.
Una comunità educante che cresce insieme ai suoi giovani
Alla base dell’iniziativa vi è una visione più ampia: quella di una comunità educante, nella quale istituzioni, associazioni, famiglie e cittadini contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, alla crescita delle nuove generazioni.
Le associazioni rappresentano in questo senso uno straordinario luogo di educazione informale. Sono spazi nei quali si impara attraverso l’esperienza, la collaborazione e il confronto; luoghi nei quali i giovani possono sentirsi parte di qualcosa, sviluppare il senso di appartenenza e comprendere il valore dell’impegno per il bene comune.
Allo stesso tempo, la presenza dei giovani costituisce una risorsa fondamentale per le associazioni: porta nuove idee, competenze, energie e nuovi linguaggi, favorendo quel necessario passaggio tra generazioni che consente al patrimonio sociale e culturale di una comunità di continuare a vivere e rinnovarsi.
Il Servizio Civile Universale diventa così un punto di incontro tra due esigenze: offrire ai giovani opportunità concrete di crescita e rafforzare il tessuto associativo e sociale del territorio.
È proprio in questa reciprocità che assume pieno significato il messaggio scelto per la presentazione: “Insieme alle associazioni culturali si cresce”. Crescono i ragazzi attraverso le esperienze che vivono, ma crescono anche le associazioni attraverso il loro contributo e, con loro, cresce l’intera comunità.
L’incontro del 2 ottobre.
La giornata del 2 ottobre sarà quindi non soltanto un momento di presentazione tecnica dei progetti, ma soprattutto un’occasione di incontro, informazione e confronto con i giovani e le loro famiglie.
Sono previsti i saluti del Sindaco di Monti, Salvatore Loi, del responsabile di Dipartimento del Ministero Andrea Biggioni (OPES Italia), del presidente dell’Associazione Sos Misureris, Mario Fiori, e del presidente della Pro Loco del Comune di Monti, Domenico Pes.
La presentazione dei progetti sarà curata dal referente per la progettazione, Gavino Sanna. L’appuntamento è dunque per giovedì 2 ottobre, alle ore 18:30, alla Casa del Miele di Monti. L’invito è rivolto in particolare ai giovani tra i 18 e i 28 anni, ma anche alle loro famiglie e all’intera cittadinanza, perché conoscere il Servizio Civile significa conoscere una possibilità concreta per i ragazzi e, contemporaneamente, riflettere sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di una comunità più partecipe, solidale e capace di investire sulle nuove generazioni. Ventiquattro giovani rappresentano ventiquattro opportunità di crescita, ma soprattutto ventiquattro nuove energie che potranno essere messe a disposizione del territorio. Un investimento sui ragazzi che diventa, inevitabilmente, un investimento sul futuro dell’intera comunità di Monti.
