Sicurezza e degrado, il Comune ordina tre sgomberi a Olbia

Il Comune ordina tre sgomberi a Olbia.

Tre ordinanze di sgombero sono state emesse a Olbia dopo i controlli effettuati dalla Polizia locale e dai Tecnici della Prevenzione della Asl Gallura in alcuni edifici cittadini. Le verifiche, proseguite come annunciato dal sindaco Settimo Nizzi, hanno fatto emergere gravi criticità igienico-sanitarie e di sicurezza in immobili occupati abusivamente da persone senza alloggio, costrette a vivere in condizioni di forte precarietà. Il primo cittadino, in qualità di autorità sanitaria locale, ha disposto l’allontanamento immediato degli occupanti e il divieto assoluto di utilizzare gli edifici fino al completo ripristino dei requisiti igienico-sanitari. I proprietari dovranno inoltre provvedere alla disinfezione e alla messa in sicurezza degli immobili entro 15 giorni dalla notifica delle ordinanze.

Le parole del sindaco Settimo Nizzi.

“Le relazioni della Polizia locale e della Asl Gallura descrivono una situazione non più sostenibile, che espone le persone a rischi seri per la salute e l’incolumità”, ha dichiarato Nizzi, sottolineando che i provvedimenti mirano a tutelare la salute pubblica, prevenire ulteriori pericoli per gli occupanti e per la cittadinanza e contrastare il degrado urbano.

L’amministrazione comunale proseguirà i controlli per individuare e affrontare altre situazioni analoghe. Parallelamente, ha spiegato il sindaco, sarà portato avanti il confronto con le istituzioni competenti per individuare percorsi adeguati a favore delle persone coinvolte. “Olbia non deve tollerare situazioni di forte abbandono, ma contrastarle con gli strumenti previsti dalla legge per ristabilire le condizioni di sicurezza e dignità”, ha concluso Nizzi.

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