Le indagini sugli spari a Cala Finanza.
È ancora avvolto nel mistero l’episodio avvenuto nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio a Cala Finanza, nel territorio di Loiri Porto San Paolo, dove ignoti hanno fatto irruzione nell’area di Villa Joy, provocando alcuni danneggiamenti e lasciando dietro di sé i segni di un’incursione sulla quale ora indagano i carabinieri.
A occuparsi del caso sono i militari del Reparto territoriale di Olbia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto nelle prime ore del mattino. Secondo una prima ricostruzione, durante il raid sarebbero stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco, probabilmente con una pistola a salve. Saranno però gli esami tecnici sui reperti raccolti a stabilire con precisione la tipologia dell’arma utilizzata.
Nel corso dei rilievi effettuati nell’area sono stati recuperati alcuni bossoli, ora acquisiti dai carabinieri come elementi utili all’indagine. L’episodio non si sarebbe limitato agli spari: durante l’irruzione sarebbero stati danneggiati alcuni cartelli che segnalavano il divieto di accesso e alcune sedie impiegate dal personale addetto alla vigilanza. La società proprietaria dell’area ha formalizzato una denuncia, dando così impulso agli approfondimenti investigativi. Sul caso viene mantenuto il massimo riserbo.
Gli investigatori stanno valutando ogni possibile pista e, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi sul movente del gesto. L’area di Villa Joy, negli ultimi mesi, è stata al centro dell’attenzione pubblica per il dibattito legato al progetto immobiliare previsto a Cala Finanza, un contesto che rende ancora più delicati gli accertamenti in corso. Le indagini proseguono per chiarire chi abbia raggiunto la zona nella notte e quale sia stata la reale motivazione alla base del raid.
