Time to Adapt al Mater Olbia tra intelligenza artificiale e terapie sempre più personalizzate.
Si è chiusa al Mater Olbia Hospital la tre giorni di “Time to Adapt – Adaptive School for Medical Physicists”, la scuola internazionale dedicata alla fisica medica e alle nuove frontiere della radioterapia. L’iniziativa ha riunito oltre 80 fisici medici provenienti da numerosi Paesi, con un programma interamente in lingua inglese.
Al centro dei lavori ci sono state la radioterapia adattativa e l’intelligenza artificiale applicata ai trattamenti oncologici. La prima permette di rimodulare il trattamento in base ai cambiamenti anatomici che possono verificarsi durante il percorso terapeutico. Gli strumenti di intelligenza artificiale possono invece supportare attività come l’analisi delle immagini, la segmentazione e la pianificazione. Il programma comprendeva anche sessioni su imaging sintetico, tracciamento in tempo reale, previsione della dose e controlli di qualità.
A dirigere il corso sono stati Davide Cusumano, del Mater Olbia Hospital, Marco Fusella, del Policlinico di Abano Terme, e Lorenzo Placidi, della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. L’evento, svolto dal 10 al 12 settembre, ha ottenuto l’endorsement di EFOMP, ESTRO e AIFM.
Alla formazione teorica si è affiancata una giornata pratica, durante la quale i partecipanti hanno lavorato direttamente su differenti tecnologie e strategie di radioterapia adattativa. Il programma internazionale prevedeva infatti una giornata interamente dedicata alle sessioni hands-on e all’applicazione concreta delle principali fasi tecnologiche e cliniche.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Davide Cusumano, responsabile della Fisica Medica del Mater Olbia e direttore del corso, ha sottolineato il ruolo del fisico medico nel trasformare l’innovazione tecnologica in pratica clinica, mantenendo al centro la qualità e la sicurezza dei trattamenti.
Per Cusumano l’obiettivo è ora dare continuità all’esperienza. L’auspicio espresso al termine delle tre giornate è che Time to Adapt possa diventare un appuntamento periodico e che Olbia e il Mater Olbia Hospital continuino a ospitare momenti di formazione internazionale dedicati non soltanto alla fisica medica, ma più in generale all’oncologia.
