Gli arresti per traffico di droga in Gallura.
I carabinieri hanno arrestato quattro persone nell’ambito di una vasta operazione antidroga condotta nel nord Sardegna dal Nucleo operativo radiomobile di Tempio Pausania, con il supporto dei comandi provinciali di Nuoro e Sassari e dei Cacciatori di Sardegna. Le misure cautelari hanno riguardato Giovanni Antonio Pudda e Andrea Pudda, cugini originari di Buddusò, insieme a Pietro Dettori di Tempio Pausania e Pasquale Succu di Orgosolo, tutti raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania su richiesta del pubblico ministero che coordina l’inchiesta. I quattro sono ritenuti coinvolti in un contesto investigativo legato a presunte attività di coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti nel territorio del nord dell’isola.
Nel corso delle attività successive all’emissione dell’ordinanza, i militari dell’Arma hanno eseguito anche una perquisizione domiciliare nei confronti di una quinta persona, indicata dagli investigatori come potenzialmente collegata al gruppo oggetto delle indagini. L’intervento è stato svolto nell’ambito degli approfondimenti investigativi ancora in corso. L’operazione odierna si inserisce in un quadro di accertamenti avviati nei mesi precedenti, dopo il rinvenimento nelle campagne di Luras di una piantagione di cannabis di grandi dimensioni. Nell’area rurale erano state individuate oltre mille piante, con un’altezza media di circa un metro e venti, coltivate in una zona particolarmente impervia e difficilmente accessibile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coltivazione risultava dotata di un sistema di irrigazione articolato, alimentato da due cisterne per la raccolta dell’acqua, oltre a un impianto di videosorveglianza controllabile a distanza e alimentato tramite pannelli solari, installato per monitorare costantemente l’area. Durante le attività sul posto avevano operato anche gli uomini del Corpo forestale, che avevano predisposto alcune foto trappole per il controllo del territorio. Nel corso delle operazioni era stato inoltre sequestrato materiale stupefacente, tra cui circa un chilo di marijuana già pronta per la distribuzione e alcuni grammi di hashish. Gli elementi raccolti nel tempo hanno contribuito all’attuale sviluppo dell’indagine che ha portato all’esecuzione delle misure cautelari.
