Valerio Scanu scambiato per Marco Carta: la denuncia del cantante contro il bullismo a Roma
Scambiato per il collega Marco Carta e bullizzato, la denuncia in un video del cantante maddalenino Valerio Scanu. Quella che doveva essere una normale giornata di acquisti in un supermercato della Capitale si è trasformata in un amaro episodio di cronaca per Valerio Scanu. L’artista maddalenino ha reso nota una sgradevole vicenda legata a uno scambio di persona e a commenti offensivi attraverso un video pubblicato sul sito SPYit.it, dove ha ricostruito con precisione l’accaduto e il suo duro scontro con il responsabile del punto vendita per tutelare la propria immagine e quella del collega Marco Carta.
“Bisogna fare attenzione alle magliette”
L’incidente ha avuto origine alle casse dell’esercizio commerciale, dove Scanu si trovava insieme a un’amica. Secondo il racconto del cantante, il responsabile del punto vendita, convinto di trovarsi di fronte a Marco Carta, avrebbe iniziato a scambiare battute ironiche con una cassiera in merito alla nota vicenda giudiziaria della Rinascente (conclusasi con la piena assoluzione di Carta).
“Mi trovo alla cassa, sto imbustando insieme a un’amica la spesa fatta. A un certo punto sento alle spalle uno che dice a un’altra cassiera: “Hai visto il cantante?” Io zitto, faccio il vago. Questo però continua: “bisogna fare attenzione alle magliette”, ha spiegato Scanu nel video. Di fronte alla provocazione, l’artista ha deciso di non lasciar correre: “mi giro, lo guardo e gli dico: “stai facendo per caso riferimento al furto di magliette della Rinascente? Lui mi guarda spavaldo e annuisce”.
La dura reazione di Scanu
A quel punto, Scanu ha chiarito l’equivoco sull’identità, ma ha voluto soprattutto difendere la dignità della persona coinvolta: “io gli dico innanzitutto che non ero la persona in questione. Poi continuo: “ma anche se fossi stato la persona di cui parli, il ragazzo in questione è stato assolto per non aver commesso il reato, però esiste gente che continua ancora a ridacchiare, a puntare il dito e a bullizzare, mentre tutti guardano”.
Il cantante ha ammesso di aver reagito con estrema fermezza alla maleducazione dell’uomo: “gli ho detto tutta una serie di cose a macchinetta, mi è partita la vena. Ero una belva”. L’artista ha poi espresso il suo sconcerto per il clima che si era creato all’interno del supermercato: “faceva il bullo insieme alle cassiere, con quella che stava servendo me che era anche scocciata del fatto che io mi stessi rivolgendo così e che fossi inalberato con il suo responsabile maleducato”.
L’episodio non rimarrà senza conseguenze formali: “ovviamente adesso farò l’esposto alla grande azienda e spero che prendano dei provvedimenti. Si continua a bullizzare la gente quando le cose non sono neanche andate così come si pensa”. Scanu ha infine concluso con un appello: “cerchiamo di essere civili, cerchiamo di essere un po’ empatici. Cerchiamo di vivere la nostra vita senza necessariamente rompere le scatole al prossimo. La vita poi è breve. Vivete e lasciate vivere”.
Dopo la pubblicazione del video, la reazione della rete non si è fatta attendere. Numerosi utenti hanno espresso la propria solidarietà nei confronti del cantante maddalenino, lodando la sua prontezza nel non abbassare la testa. “Hai fatto bene a rispondere, l’ignoranza va sempre combattuta” scrive un utente. Altri sottolineano quanto sia stato nobile difendere un collega nonostante lo scambio di persona: “Un esempio di dignità e amicizia, troppa gente parla senza sapere”. La reazione di Scanu è stata interpretata come una necessaria presa di posizione contro la superficialità e il pregiudizio. Che, troppo spesso, colpiscono i personaggi pubblici.
