Il sequestro delle ville di lusso ad Arzachena.
Un cantiere edile situato nella località Li Liccioli, a pochi passi dal Campo da Golf del Pevero, nel comune di Arzachena, è stato posto sotto sequestro preventivo dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Olbia. L’area, ricadente in un territorio vincolato, ospitava lavori di demolizione e ricostruzione di 6 ville di lusso con piscine annesse, interventi che ora sono al centro di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
- LEGGI ANCHE: Maxi sequestro di armi e droga a Oschiri, un arresto.
Le indagini sono coordinate dal Corpo Forestale di Olbia.
Le attività investigative, particolarmente complesse, sono state condotte dalla Sezione Forestale di Polizia giudiziaria presso la Procura, con il supporto della stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale di Olbia. Gli accertamenti hanno evidenziato presunte irregolarità nella gestione del cantiere, legate principalmente alla pianificazione urbanistica e alla legittimità dei titoli rilasciati per la costruzione. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, i permessi sarebbero stati rilasciati senza seguire la procedura obbligatoria di variante e in assenza dei requisiti di legge necessari per applicare la deroga prevista dall’articolo 39, comma 15, della Legge Regionale 8/2015, nota come Piano Casa.
La misura per tutelare il paesaggio.
Il sequestro rappresenta una misura cautelare volta a tutelare il paesaggio e garantire la corretta applicazione della normativa urbanistica. Le ville, destinate a residenze extralusso, si trovano in una zona di particolare pregio ambientale, dove qualsiasi intervento edilizio deve rispettare vincoli paesaggistici e regolamenti urbanistici stringenti. Nel frattempo le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti, sia in relazione alla gestione dei titoli edilizi, sia per verificare l’eventuale violazione delle norme sul rispetto del territorio vincolato. Il sequestro, dunque, non solo blocca le attività in corso, ma consente agli investigatori di acquisire documentazione e riscontri tecnici indispensabili per valutare l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti legali.
