Al volante con la patente sospesa costa caro a due giovani di Olbia: nascondevano della droga

Nell’abitazione trovati marijuana, hashish e cocaina.

Nell’ambito dei servizi straordinari di polizia stradale disposti dal Comando Provinciale di Sassari in occasione della stagione estiva 2019, la Guardia di finanza ha intensificato il controllo delle principali arterie urbane ed extraurbane della provincia, in particolar modo nel fine settimana.

Nel corso di uno dei servizi sopra menzionati, i Baschi Verdi e le unità cinofile del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto A.K., ventenne di Olbia, trovato in possesso di una ingente quantità di sostanza stupefacente pronta per essere smerciata in ambito cittadino. Infatti, durante un controllo su strada effettuato su uno dei principali punti di accesso del capoluogo gallurese, i militari hanno fermato un’autovettura con a bordo due giovani, il conducente della quale risultava avere la patente sospesa.

Nel corso delle operazioni, i cani antidroga hanno segnalato insistentemente il passeggero del veicolo, già noto ai militari in ragione di alcuni precedenti di polizia specifici. Pertanto, attese le dichiarazioni contraddittorie del soggetto in relazione alla possibile presenza di stupefacenti presso il proprio domicilio, i militari hanno deciso di procedere alla perquisizione dell’abitazione del giovane. Nell’appartamento, in cui il giovane viveva con il fratello ed i genitori, lo stesso consegnava spontaneamente alcuni grammi di marijuana, successivamente sequestrati amministrativamente per uso personale.

Tuttavia, la segnalazione inequivocabile di Semya, il giovane labrador in servizio da alcuni mesi al gruppo di Olbia, ha spinto i militari ad accedere ad una stanza dell’appartamento chiusa a chiave nella quale sono stati trovati oltre 200 grammi di marijuana divisi in tre sacchetti sottovuoto, 15 grammi di hashish, 12 dosi di cocaina, 15 grammi di sostanza da taglio e 5 bilancini di precisione.

Gli accertamenti investigativi condotti hanno consentito di rilevare che il predetto stupefacente era riconducibile al fratello del soggetto controllato, che è stato quindi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio ed accompagnato presso gli uffici del Reparto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Tempio Pausania, la quale ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma due volte al giorno.

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