Da Santa Teresa a Golfo Aranci, quanto costa davvero farsi una vacanza al mare

Rena Bianca, the Beach of St. Teresa in Summer - North Sardinia, Italy

La ricerca sui prezzi in oltre 300 località.

I prezzi della Sardegna, tra le mete italiane più apprezzate in estate, sono in genere leggermente superiori a quelli nazionali (165€ contro 157€) e piuttosto in linea con l’Europa occidentale continentale, con una media simile a quella di Spagna, Francia e Paesi Bassi, ma più economica della Grecia, sua diretta competitor per le vacanze al mare. Questo è quanto emerso dall’indagine di Holidu, il motore di ricerca per case vacanze , che per il suo studio per l’estate 2019 ha preso in esame oltre 300 destinazioni in Italia e nel mondo.

Grazie al suo famoso mare, al lusso di poter scoprire ancora spiagge quasi incontaminate e ai numerosi siti archeologici all’aria aperta, la Sardegna è una meta prevalentemente estiva. Il prezzo degli alloggi, dunque, varia molto secondo la stagione, tanto che risulta essere la regione d’Italia che offre la più alta percentuale di risparmio in bassa stagione. L’importo medio per un appartamento in agosto è, infatti, di 165€ contro i 91€ di settembre.

Soffermandoci sulle province, ci accorgiamo che la Sardegna non è nettamente divisa tra nord e sud in termini di prezzi turistici. In alta stagione, i costi più elevati si trovano in provincia di Olbia-Tempio, a nord, con 196€ , seguita però da Cagliari , a sud, con 165€ di media. A centro classifica troviamo invece la provincia di Sud Sardegna (144€) e Sassari (138€), seguita a ruota da Nuoro (137€) e, con un po’ di distacco, da Oristano, la più abbordabile con una media di 111€ al giorno. Forse perché si tratta di un’area ancora poco sfruttata dal punto di vista imprenditoriale.

Tra le coste italiane, che in alta stagione viaggiano su costi medi che superano i 100€ al giorno, Porto Cervo è decisamente la più costosa, sia ad agosto (401€) che a settembre (239€) , con un risparmio, però, di più del 40% tra alta e bassa stagione.

Santa Teresa di Gallura è la destinazione turistica sarda che a settembre offre più risparmio, lasciando un attimo da parte le località marittime più ambite, ci accorgiamo che i prezzi delle destinazioni turistiche sarde sono abbastanza omogenei tra loro e in linea con quelli nazionali. In alta stagione la destinazione sarda più economica è, infatti, Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari ( 101€ al giorno) contro Golfo Aranci che, con una media di 222€ , è quella con i prezzi più alti: un primato che si ripete anche in bassa stagione (138€). Il risparmio maggiore, alloggiando nelle ultime settimane di settembre, si ha invece a Santa Teresa di Gallura con soli 86€ al giorno.

Un discorso a parte va fatto per le isole e gli arcipelaghi della Sardegna. L’arcipelago di La Maddalena , per esempio, al largo della Costa Smeralda, è una meta turistica molto ambita e apprezzata ( 156€ ). A detenere il titolo d’isola più economica della Sardegna è invece Sant’Antioco , situata all’estremo sud ovest dell’isola principale. Da agosto a settembre offre un risparmio di “solo” il 25%, ben inferiore alla media regionale, ma con i suoi prezzi che vanno dai 120€ in alta stagione ai 90€ in bassa, si mostra decisamente concorrenziale, anche considerando il suo splendido mare e le bellissime spiagge, tra le più lunghe di tutta la penisola italica.

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