L’Archivio Mario Cervo apre le proprie porte al pubblico a Olbia
In occasione di Monumenti Aperti l’Archivio Mario Cervo apre le proprie porte al pubblico nella giornata di sabato 25 e 26 ottobre , dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
La più importante collezione di supporti fonografici prodotti in Sardegna e/o da artisti sardi, composta da materiale fonografico, librario e giornalistico. La raccolta del materiale fonografico, con incisioni risalenti ai primi anni del ‘900, è composta da oltre 6.000 supporti ordinati in 3.500 schede che permettono di effettuare una ricerca approfondita su quanto è accaduto musicalmente in Sardegna nel Novecento.
Il cuore dell’archivio è la musica tradizionale espressa attraverso i generi del canto a chitarra, della gara poetica, del canto a tenores, del canto campidanese, delle Launeddas, della tasgja, del canto a cuncordu, dei canti e dei balli strumentali. Ma c’è spazio anche per i suoni che accompagnavano le lavandaie al fiume.
Nel 2008 è stata costituita un’Associazione Culturale per dare vita a quella che è stata, sin dalla scomparsa di Mario Cervo, l’idea della famiglia Cervo in merito alla fruibilità del materiale fino ad allora catalogato. L’idea è sempre stata quella di rendere fruibile il materiale in una sede aperta al pubblico e che fosse comunque legata ad Olbia e alla famiglia. Grazie all’intervento dell’ISRE, che ha finanziato il lavoro di catalogazione e digitalizzazione a cura di Paolo Angeli e successivamente ha realizzato i lavori di ristrutturazione di un appartamento messo a disposizione dalla famiglia, si è andati avanti con il progetto di costituire una casa nella quale potessero trovare ospitalità tutte le musiche incise dagli artisti sardi. Nel 2014 l’idea si è concretizzata con l’inaugurazione della sede e la sua apertura al pubblico.
L’ Archivio è molto di più che un “museo”: è un ambiente familiare ed accogliente che ambisce a divenire ogni giorno di più un “acquedotto” che possa alimentare la sete di cultura e di amore per la nostra terra sarda, un centro poli-culturale a cui approdano l’arte della musica, del teatro, della poesia. Senza dimenticare però il cuore dell’Archivio che è quello di conservare e preservare le produzioni musicali sarde in maniera da renderle disponibili ora e in futuro a tutti coloro che le vorranno apprezzare.
Vi aspettiamo numerosi per raccontarvi la nostra storia!!! Ci troviamo in via Grazia Deledda, 26 a Olbia.