Con Luca Bianchini prosegue la quattordicesima edizione di “Sul filo del discorso“, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Olbia e dalla Biblioteca Civica Simpliciana. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 28 luglio alle 21.30, in piazza dello Scolastico. Protagonista sarà Luca Bianchini, tra gli autori italiani più amati degli ultimi anni, che presenterà il suo nuovo romanzo “Le ragazze di Tunisi”.
Dopo aver conquistato migliaia di lettori con storie capaci di mescolare leggerezza, ironia ed emozione, Bianchini torna con un libro profondamente personale, nato da un lungo percorso di ricerca e memoria familiare.
Al centro del romanzo c’è una pagina poco conosciuta della storia italiana: quella delle migliaia di famiglie che, soprattutto nella prima metà del Novecento, lasciarono la Sicilia e altre regioni del Paese per trasferirsi non in America ma in Tunisia, allora protettorato francese, in cerca di lavoro e di un futuro migliore.
Le ragazze di Tunisi
Ma Le ragazze di Tunisi non è soltanto il racconto dell’emigrazione. È soprattutto una storia di donne, di madri, figlie e nonne che custodiscono tradizioni, ricordi e segreti familiari, diventando il filo che unisce generazioni diverse. Attraverso i loro racconti prende forma un mondo fatto di lingue che si mescolano, culture che convivono e identità che si costruiscono tra due sponde del Mediterraneo.
L’ispirazione nasce da una vicenda personale dello scrittore. Anni fa Bianchini raccolse, in un solo pomeriggio, i ricordi della propria famiglia dalla voce della nonna. Stupito della loro ricchezza, volle quindi conoscere le esperienze di altri familiari cresciuti in Tunisia. Quelle voci, conservate per lungo tempo, sono diventate la base di un romanzo che, intrecciando realtà e finzione, trasforma la memoria privata in una storia interessante per tutti.
Tra nostalgia, ironia e momenti di intensa commozione, il libro invita a riflettere sul valore delle radici e sull’importanza di ascoltare le storie dei propri familiari prima che vadano perdute. Un tema universale che supera i confini geografici e che rende il romanzo coinvolgente anche a chi non ha alcun legame con la Tunisia.
Il dialogo con Gusinu
A dialogare con Luca Bianchini sarà Salvatore Gusinu, bibliotecario della Biblioteca comunale di Padru, con una lunga esperienza e conoscenza nel mondo della cultura e della promozione letteraria.
L’incontro di Olbia sarà l’occasione per conoscere da vicino uno scrittore che ha fatto dell’empatia e della capacità di raccontare le emozioni quotidiane il tratto distintivo della sua narrativa. Come spesso accade nei suoi incontri con il pubblico, non mancheranno aneddoti, curiosità e riflessioni sul percorso che ha dato vita a un romanzo destinato a far discutere e a emozionare.
L’appuntamento è fissato per martedì 28 luglio alle 21.30, in piazza dello Scolastico, per una nuova serata di “Sul filo del discorso”, che continua a portare a Olbia alcuni dei protagonisti più apprezzati della narrativa contemporanea.
