Nuovo traghetto a La Maddalena, interviene la Fit Cisl Gallura

motonave delcomar traghetto la maddalena palau franco dg

La Fit Cisl Gallura commenta l’entrata in servizio del maxi traghetto a La Maddalena

La Fit Cisl Gallura accoglie con soddisfazione l’ingresso in servizio del nuovo traghetto “Franco Dg” della compagnia Delcomar a La Maddalena. “L’arrivo di un’unità più moderna, capace di trasportare fino a 120 autovetture e di garantire migliori condizioni di comfort ed efficienza operativa, rappresenta un segnale importante. Per i residenti dell’Arcipelago, per i lavoratori pendolari, per le imprese e per le migliaia di persone che ogni giorno utilizzano questo collegamento essenziale”.

L’intervento di Tomaso Manconi

“Si tratta di un investimento significativo, che conferma quanto una programmazione pubblica stabile e pluriennale possa creare le condizioni per rinnovare la flotta e migliorare concretamente i servizi”, dichiara Tomaso Manconi, responsabile territoriale del sindacato. “L’affidamento dei collegamenti in continuità territoriale marittima per sei anni, dopo una lunga fase caratterizzata da gare andate deserte, deve però rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di consolidamento e miglioramento dell’intero sistema dei trasporti verso le isole minori”. Per Manconi “gli investimenti nelle navi e nelle infrastrutture devono procedere insieme agli investimenti sul lavoro. Maggiore capacità di trasporto, incremento dei flussi e miglioramento del servizio richiedono organici adeguati, turnazioni sostenibili, formazione continua e il pieno rispetto delle norme sulla salute e sicurezza. Non è pensabile potenziare il servizio senza valorizzare professionalmente ed economicamente le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno ne garantiscono la continuità”.

“La Fit gallurese ritiene, quindi, necessario che il rafforzamento del collegamento La Maddalena-Palau sia accompagnato da relazioni sindacali stabili, da un confronto preventivo sull’organizzazione del lavoro e da una programmazione degli organici capace di rispondere sia alle esigenze ordinarie sia all’aumento della domanda durante la stagione estiva. “La continuità territoriale non può essere valutata esclusivamente attraverso il numero delle corse o la capacità delle navi. Deve essere misurata anche attraverso la puntualità, l’affidabilità, l’accessibilità economica, la sicurezza e la qualità del lavoro. Un servizio pubblico efficiente – conclude Manconi – si costruisce tutelando insieme il diritto alla mobilità dei cittadini e la dignità di chi opera nel settore”.

Condividi l'articolo