A Olbia tre appuntamenti per celebrare l’unicità dell’antica civiltà sarda
Tre appuntamenti, a partire da mercoledì 22 aprile, per celebrare l’unicità dell’antica civiltà sarda. I “Dialoghi nuragici” organizzati dall’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” si trasferiscono a Olbia (Aula Magna del Consorzio Polo Universitario, ore 17.30) il 22 aprile, il 6 maggio e il 20 maggio.
Primo appuntamento mercoledì, quindi, con l’incontro dal titolo “Curare e conservare per valorizzare: la tutela del patrimonio nuragico”, che vede la partecipazione di Gianfranco Cocco, Socio de La Sardegna verso l’Unesco, Monica Stochino, Soprintendente SABAP di Sassari e Nuoro e Gabriella Gasperetti, Archeologa presso la Soprintendenza SABAP di Sassari e Nuoro.
L’alimentazione è invece il tema scelto per il secondo incontro olbiese, il 6 maggio. L’appuntamento “Mangiare e bere al tempo dei nuraghi” sarà presentato e coordinato da
Antonello Sanna, Socio de La Sardegna verso l’Unesco, c he nell’occasione dialogherà con Mauro Perra, Direttore dei Musei Archeologici di Villanova – Su Mulinu e di Sardara.
Il monumento più importante e conosciuto in Gallura sarà invece analizzato e raccontato nell’ultimo incontro, il 20 maggio. L’appuntamento “Territorio e architettura nella Gallura nuragica: il nuraghe Maiori” sarà introdotto da Gianfranco Cocco, Socio de La Sardegna verso l’Unesco e vedrà la partecipazione di Angela Antona, Archeologa, già funzionaria presso il Ministero dei Beni Culturali.
I Dialoghi nuragici nascono per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, soprattutto di quei siti oggi inseriti nell’istanza Unesco. Un patrimonio diffuso in tutta l’isola, presente in ogni territorio, che rappresenta una risorsa concreta per lo sviluppo e per il futuro della Sardegna.