Olbia, una giornata dedicata alla prevenzione e alla salute mentale

Il 20 ottobre alla Biblioteca Simpliciana un’iniziativa rivolta al mondo della scuola, alle famiglie e alla comunità. Tra gli ospiti e testimonial gli olimpionici Daniele Scarpa e Sandra Truccolo.

Accendere una luce dove spesso regnano il silenzio, la paura e la difficoltà di chiedere aiuto. È questo il messaggio al centro di “Depressione Stop – Luce sul male oscuro”, l’iniziativa organizzata a Olbia in occasione della Giornata europea sulla depressione, in programma martedì 20 ottobre 2026 alla Biblioteca Simpliciana, con il coinvolgimento dell’Istituto IPiA e dell’Istituto Agrario di Olbia.

L’evento, realizzato con la collaborazione di Con. Stu. Poi. e con il patrocinio del Comune di Olbia, nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della salute mentale, favorire la prevenzione e creare occasioni di confronto tra specialisti, studenti, insegnanti e famiglie. Un percorso che punta a superare pregiudizi e reticenze, ricordando quanto sia importante riconoscere i segnali del disagio psicologico e intervenire tempestivamente.

Il filo conduttore della giornata è racchiuso nelle parole scelte per accompagnare l’iniziativa: “Conoscere, ascoltare, condividere, costruire speranza”. Un invito a considerare la salute mentale come un bene collettivo, che riguarda tutte le generazioni e richiede attenzione, ascolto e partecipazione.

Dalla scuola alla famiglia: la prevenzione al centro

I lavori prenderanno il via alle 9 con l’introduzione al corso dedicata a “La prevenzione della depressione in ambito scolastico”, affidata alla dottoressa M. Efisia Meloni, dirigente medico psichiatra del Centro di Salute Mentale di Olbia dell’Asl Gallura. La stessa specialista, alle 9.30, approfondirà il tema dell’evoluzione nei secoli della depressione, offrendo una prospettiva storica su una condizione che attraversa le epoche e che ancora oggi richiede informazione, comprensione e strumenti adeguati.

Alle 10 l’attenzione si sposterà sul contesto familiare con l’intervento della dottoressa Rina Pileri, ginecologa, dedicato a “Il ruolo genitoriale nella prevenzione del male oscuro”. Un momento che metterà al centro l’importanza delle relazioni familiari e della capacità degli adulti di cogliere eventuali segnali di sofferenza nei più giovani, favorendo un ambiente nel quale emozioni e difficoltà possano essere espresse senza timore di giudizio.

Alle 10.30 sarà affrontato un altro aspetto fondamentale: “La depressione negli anziani”. A parlarne sarà la dottoressa A. Spanò, psicologa della Casa di Comunità dell’Asl Gallura. Il tema richiama l’attenzione sul benessere psicologico nella terza età, una fase della vita nella quale la solitudine, i cambiamenti personali e le fragilità possono rendere ancora più importante la presenza di una rete di ascolto e sostegno.

Emozioni, segnali e strategie per chiedere aiuto

Alle 11 la dottoressa G. Loi, psicologa della Casa di Comunità dell’Asl Gallura, guiderà l’incontro “Facciamo luce: un percorso tra emozioni, segnali e strategie”. L’intervento sarà dedicato alla comprensione del disagio psicologico e all’importanza di riconoscere i segnali che possono indicare una sofferenza, promuovendo strumenti di consapevolezza e modalità concrete per affrontare le difficoltà.

La prevenzione, infatti, non riguarda soltanto gli specialisti: coinvolge anche chi vive quotidianamente accanto a bambini, adolescenti, adulti e anziani. Saper ascoltare, non minimizzare il dolore dell’altro e incoraggiare la richiesta di aiuto sono passaggi essenziali per costruire una comunità più attenta e inclusiva.

Alle 11.30 spazio agli studenti, con la presentazione dei loro lavori, momento che darà voce alla sensibilità e alla riflessione delle nuove generazioni. Alle 12.30 è prevista una discussione con gli insegnanti, per favorire il confronto sul ruolo della scuola nella promozione del benessere psicologico e nella prevenzione del disagio. Le conclusioni sono fissate per le 13.

Daniele Scarpa e Sandra Truccolo testimonial del benessere psicologico

A dare ulteriore valore all’iniziativa saranno gli olimpionici Daniele Scarpa e Sandra Truccolo, testimonial della giornata e promotori della cultura del benessere psicologico. La loro presenza sottolinea il legame tra salute, equilibrio personale, capacità di affrontare le difficoltà e sostegno reciproco, contribuendo a portare il messaggio della prevenzione anche al di fuori degli ambiti strettamente sanitari.

Parlare di depressione significa riconoscere che la sofferenza psicologica non deve essere motivo di vergogna né essere affrontata necessariamente in solitudine. Significa creare le condizioni affinché chi attraversa un momento difficile possa sentirsi ascoltato, compreso e accompagnato verso un aiuto adeguato.

La giornata di Olbia vuole dunque essere non soltanto un appuntamento informativo, ma un’occasione per rafforzare il dialogo tra scuola, famiglia, servizi sanitari e comunità. Perché la prevenzione comincia dalla conoscenza, cresce attraverso l’ascolto e si concretizza nella capacità di esserci per gli altri.

L’appuntamento è per martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 13, alla Biblioteca Simpliciana di Olbia. L’ingresso è libero.

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