Olbia, uno dei più importanti musicisti jazz: il saxofonista Enzo Favata

Olbia, Sala del Musmat – Sabato 14 novembre 2026 ore 19:00 il concerto con uno dei più importanti musicisti jazz della Sardegna, il saxofonista Enzo Favata.
Ritornare è partito il 18 settembre, nato dall’incontro con Manfred Eicher, che lo ha prodotto negli studi di Monaco di Baviera, è entrato a far parte del mondo di ECM Records, quella straordinaria geografia musicale dove da oltre mezzo secolo il silenzio ha la stessa importanza delle note e ogni suono sembra custodire un paesaggio. Da allora ha già raggiunto ascoltatori in oltre 90 Paes i. Gli americani, per qualche misteriosa ragione, sono i più numerosi. Seguono gli europei, poi arrivano notizie dall’Asia, dalla Cina e da altri angoli del pianeta. Nel frattempo, come bottiglie affidate alle correnti degli oceani, arrivano le recensioni e le voci delle radio. DownBeat, All About Jazz e WTJU dagli Stati Uniti; Jazz Views, UK Vibe e Marlbank dall’Inghilterra; JazzMania dal Belgio. E dalla Germania una bellissima sorpresa: Deutschlandfunk sceglie Ritornare come disco del mese , mentre le musiche attraversano le frequenze di BR-Klassik e NDR. In Italia, RAI Radio 1, Radio Città Aperta, Soundinia ed Extra! Music Magazine. “E’ divertente immaginare che un sassofono, un bandoneon, una chitarra, un contrabbasso e una batteria possano entrare, senza chiedere permesso, nella vita di uno sconosciuto a migliaia di chilometri e farne parte accompagnandolo durante il giorno e la notte .Forse è questo il piccolo miracolo laico della musica.” Oltre che ad Olbia il concerto sarà protagonista a Venezia, Milano, Berlino, Roma, Cagliari oltre che altre importanti città europee e mondiali. Viaggeranno con Favata, Daniele di Bonaventura al bandoneon, Marcello Peghin alle chitarre, Salvatore Maltana al contrabbasso e Alessandro Cau alla batteria . E naturalmente il suono e la memoria di UT Gandhi, che questo disco ha registrato e che guarda e protegge. Quando nacque Atlantico, nel 1999, nessuno avrebbe immaginato che quasi trent’anni dopo ci saremmo ritrovati ancora qui.Da allora il mondo ha cambiato volto mille volte, ha costruito nuovi confini e dimenticato antiche strade, ma nella musica di Atlantico continua a esistere un luogo, un passaggio che non compare sulle carte geografiche, dove il Mediterraneo conversa con l’America Latina, le culture si riconoscono senza essersi mai incontrate e cinque strumenti inventano, ogni sera, un piccolo mondo possibile.
“Forse è proprio questo il segreto di Ritornare: ritrovare un luogo che non abbiamo mai lasciato, anche se non sappiamo esattamente dove sia.Ci vediamo lungo la strada.” E.Favata
Ingresso gratuito con prenotazione su www.archiviomariocervo.it 

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