La Remata della Gioventù a Olbia
Remata della Gioventù 2026: il 15 aprile la seconda tappa del circuito dedicato alle scuole superiori di Olbia, Tempio e Siniscola: in acqua alle 10 studenti da tutto il territorio. Prosegue la Remata della Gioventù edizione 2026, l’iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana sezione di Olbia che mette al centro sport, formazione e cultura del mare. Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 15 aprile alle ore 10, in via Escrivà, con una nuova sfida tra gli equipaggi studenteschi.
Dopo l’esordio con la Remata di mezzo corso di un mese fa, cresce l’attesa per la Remata del marinaio che si preannuncia combattuta. Torna in acqua il Liceo Dettori di Tempio, campione in carica e quest’anno scende in acqua con tre armi. Alla prima tappa è stato proprio il primo equipaggio del Dettori a conquistare la vittoria, seguito dall’Ipia di Olbia, mentre il terzo posto è andato al secondo equipaggio dello stesso istituto tempiese.
In gara anche l’Istituto Gavino Pes di Tempio, presente con tre squadre, insieme a una nutrita rappresentanza di scuole del territorio: Liceo Scientifico Mossa di Olbia, Gramsci di Olbia, Tecnico Deffenu di Olbia, Pira di Siniscola e Liceo Artistico De André di Olbia.
I risultati della seconda tappa avranno un peso decisivo: i tempi registrati verranno sommati a quelli della prima prova per determinare le teste di serie in vista della finale del 14 maggio, quando verranno assegnati il titolo di campioni e il trofeo challenger all’interno della Settimana di festeggiamenti in onore di San Simplicio.
«La Remata della Gioventù sta crescendo anno dopo anno, sia per partecipazione che per qualità tecnica – sottolinea il presidente della Lega navale di Olbia Tore Bassu –. Vedere tanti ragazzi mettersi in gioco, rappresentando le proprie scuole, è il segnale più forte del valore di questo progetto. Non è solo competizione: è educazione al mare, spirito di squadra e senso di appartenenza, quelli che sono i valori dello sport e la missione della Lega navale».
Dopo la gara, raccontata dalla voce della giornalista Antonella Brianda, premiazione nella sede della Lega navale e pranzo offerto dalla Lega navale agli studenti partecipanti e ai docenti.