Data

Mag 08 - 15 2026

Torna a Tempio l’arte di 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗮𝗻𝗮𝘂

𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟴 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗱𝗮𝗺𝘂̀, torna a Tempio l’arte di 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗮𝗻𝗮𝘂. L’evento, inserito dall’associazione culturale Carta Dannata nella programmazione annuale di Mintua’ – Parole in circolo, andrà a suggellare un nuovo rapporto tra il festival letterario e i linguaggi artistici. La nuova mostra personale di Ganau composta da 36 opere ha il titolo 𝙊𝙜𝙣𝙞 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙨𝙚𝙜𝙣𝙖𝙡𝙚. Il testo della mostra è firmato da Giuseppe Pulina.

𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘭𝘦 è più di un titolo: è una chiave di lettura. Gli scenari parlano con naturalezza, senza enigmi né artifici, restituendo un mondo familiare ma mai definitivo. Al centro emerge il tema dello sguardo: presente o nascosto, discreto ma sempre consapevole. Uno sguardo che non giudica, che osserva con pudore e misura, evitando ogni eccesso.

Le opere più recenti dialogano con suggestioni della pittura del Novecento (da Hopper a Hockney, fino a Balthus), ma mantengono una voce autonoma. E proprio come suggerisce il titolo, anche ciò che sembra sottrarsi o voltarsi altrove continua, in fondo, a comunicare.

Gavino Ganau (1966), vive e lavora da anni a Sassari. Artista tra i più conosciuti e apprezzati della scena sarda, ha proficuamente varcato il tirreno con i suoi lavori, partecipando a mostre e rassegne prestigiose e vincendo premi di assoluto rilievo. La prima mostra risale al 1998 (Bologna, Exit). Da allora, nel corso di una quasi trentennale attività, le sue opere si sono fatte conoscere e ammirare in numerose personali e collettive in Italia e all’estero.

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✨ Mintua’ – Ogni cosa è un segnale

📆 venerdì 8 maggio – ore 18.00

🔹 fino a venerdì 15 maggio

🕰️ orario di apertura: 10.30 – 13.00 / 17.30 – 20.00

🧭 Libreria Bardamù Ubik – via Roma 25 – Tempio Pausania

🎫 ingresso libero

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