Torna a Tempio lโarte di ๐๐ฎ๐๐ถ๐ป๐ผ ๐๐ฎ๐ป๐ฎ๐
๐ฉ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถฬ ๐ด ๐บ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ, ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ญ๐ด.๐ฌ๐ฌ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฎ๐น๐ฎ ๐ฒ๐๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฟ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฬ, torna a Tempio lโarte di ๐๐ฎ๐๐ถ๐ป๐ผ ๐๐ฎ๐ป๐ฎ๐. Lโevento, inserito dallโassociazione culturale Carta Dannata nella programmazione annuale di Mintuaโ โ Parole in circolo, andrร a suggellare un nuovo rapporto tra il festival letterario e i linguaggi artistici. La nuova mostra personale di Ganau composta da 36 opere ha il titolo ๐๐๐ฃ๐ ๐๐ค๐จ๐ ๐ฬ ๐ช๐ฃ ๐จ๐๐๐ฃ๐๐ก๐. Il testo della mostra รจ firmato da Giuseppe Pulina.
๐๐จ๐ฏ๐ช ๐ค๐ฐ๐ด๐ข ๐ฆฬ ๐ถ๐ฏ ๐ด๐ฆ๐จ๐ฏ๐ข๐ญ๐ฆ รจ piรน di un titolo: รจ una chiave di lettura. Gli scenari parlano con naturalezza, senza enigmi nรฉ artifici, restituendo un mondo familiare ma mai definitivo. Al centro emerge il tema dello sguardo: presente o nascosto, discreto ma sempre consapevole. Uno sguardo che non giudica, che osserva con pudore e misura, evitando ogni eccesso.
Le opere piรน recenti dialogano con suggestioni della pittura del Novecento (da Hopper a Hockney, fino a Balthus), ma mantengono una voce autonoma. E proprio come suggerisce il titolo, anche ciรฒ che sembra sottrarsi o voltarsi altrove continua, in fondo, a comunicare.
Gavino Ganau (1966), vive e lavora da anni a Sassari. Artista tra i piรน conosciuti e apprezzati della scena sarda, ha proficuamente varcato il tirreno con i suoi lavori, partecipando a mostre e rassegne prestigiose e vincendo premi di assoluto rilievo. La prima mostra risale al 1998 (Bologna, Exit). Da allora, nel corso di una quasi trentennale attivitร , le sue opere si sono fatte conoscere e ammirare in numerose personali e collettive in Italia e all’estero.
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Mintuaโ โ Ogni cosa รจ un segnale
venerdรฌ 8 maggio โ ore 18.00
fino a venerdรฌ 15 maggio
orario di apertura: 10.30 โ 13.00 / 17.30 โ 20.00
Libreria Bardamรน Ubik โ via Roma 25 โ Tempio Pausania
ingresso libero