Agci e Tag, nove linee strategiche per il futuro del Nord Sardegna

Agci e Tag, nove linee strategiche per il futuro del Nord Sardegna

Le linee strategiche per il futuro del Nord Sardegna di Agci e Tag.

Un confronto ampio e partecipato sulle prospettive di sviluppo del sistema economico del Nord Sardegna ha caratterizzato la seduta aperta del Consiglio della Camera di Commercio, svoltasi lunedì 19 ottobre, a partire dalle ore 11, e interamente dedicata alla presentazione delle linee programmatiche per il 2027. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, delle organizzazioni sindacali, degli ordini e dei collegi professionali, del Tavolo delle Associazioni Galluresi (Tag) e del Tavolo Permanente delle Parti Sociali (Tips).

L’importanza dell’ordine del giorno, incentrato sull’illustrazione delle nove linee strategiche del programma camerale, ha favorito un confronto articolato sulle priorità, sulle risorse e sulle azioni necessarie per rafforzare la competitività e sostenere lo sviluppo del territorio. Per Agci Sassari e Gallura erano presenti il presidente Gianni Pintus, componente effettivo del Consiglio camerale, e il direttore Filippo Sanna, su mandato del presidente Michele Fiori, intervenuto anche nella veste di coordinatore pro tempore del Tag. Ad aprire e illustrare i contenuti della programmazione sono stati il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti, e il segretario generale Pietro Esposito.

“In un contesto economico in continua evoluzione, la Camera di Commercio del Nord Sardegna si propone come punto di riferimento per la crescita, l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo locale. Questo programma delinea le priorità strategiche e le linee di intervento che guideranno il nostro operato, con un approccio orientato ai dati, alla trasparenza e alla valorizzazione delle competenze”, ha sottolineato il presidente Visconti.

Agci: nautica, appalti pubblici e cultura d’impresa.

Nel corso del dibattito, Gianni Pintus è intervenuto su diversi aspetti delle nove linee strategiche, richiamando alcune esigenze particolarmente avvertite dal sistema delle imprese. Tra queste, le prospettive di sviluppo del comparto nautico e della cantieristica, che sconta una crescente difficoltà nel reperimento di figure professionali specializzate. Pintus ha inoltre evidenziato le criticità del sistema degli appalti pubblici, con particolare riferimento ai fenomeni di dumping contrattuale, e la necessità di rafforzare le iniziative rivolte alla diffusione della cultura d’impresa tra le nuove generazioni. Un impegno, quest’ultimo, che assume particolare rilevanza anche per le aree interne, dove la promozione di nuove opportunità imprenditoriali può contribuire a contrastare lo spopolamento e a mantenere vitali le comunità locali.

Il Tag: un’alleanza territoriale per conoscere i fabbisogni professionali.

A nome del Tavolo delle Associazioni Galluresi, il coordinatore Filippo Sanna ha espresso apprezzamento per il coinvolgimento del partenariato economico e sociale gallurese nella definizione delle strategie camerali. Sanna ha inoltre valutato positivamente la recente modifica della denominazione dell’ente in Camera di Commercio del Nord Sardegna, ritenuta maggiormente inclusiva e rappresentativa della realtà territoriale, e il potenziamento della sede camerale di Olbia. Il suo intervento si è concentrato soprattutto sulla necessità di affrontare in maniera organica uno dei principali problemi del mercato del lavoro: la distanza tra le professionalità richieste dalle imprese e le competenze effettivamente disponibili.

Da qui la proposta di promuovere una vasta e sistematica rilevazione dei fabbisogni professionali e formativi del sistema produttivo del Nord Sardegna, attraverso un’azione coordinata che coinvolga la Camera di Commercio, l’assessorato regionale al Lavoro e alla Cooperazione, Aspal, le Università, le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali. L’obiettivo è costruire un quadro conoscitivo aggiornato, capace di individuare sia le figure professionali maggiormente richieste sia le qualifiche e le competenze sulle quali indirizzare gli investimenti nella formazione.

I risultati della ricognizione potrebbero costituire un riferimento concreto per orientare la programmazione della formazione professionale, gli indirizzi scolastici e universitari, nonché i percorsi di aggiornamento e riqualificazione destinati ai lavoratori. Una prospettiva che riguarda non soltanto i giovani in ingresso nel mercato del lavoro, ma anche chi necessita di nuove competenze per affrontare i cambiamenti del sistema produttivo.

Programmazione condivisa e sviluppo del territorio.

La partecipazione di Agci e del Tag al Consiglio camerale conferma l’importanza di un confronto stabile tra istituzioni, rappresentanze economiche e parti sociali. Per il mondo della cooperazione, la programmazione delle politiche di sviluppo deve infatti accompagnarsi alla capacità di riconoscere i bisogni concreti delle imprese, valorizzare il capitale umano e creare nuove opportunità di lavoro. In questa prospettiva, la Camera di Commercio del Nord Sardegna può svolgere un ruolo significativo di raccordo tra i diversi attori territoriali, favorendo interventi condivisi e una maggiore integrazione tra sviluppo economico, formazione e occupazione. Agci Sassari e Gallura ribadisce la propria disponibilità a contribuire attivamente a questo percorso, valorizzando il ruolo delle imprese cooperative nella crescita economica e sociale del Nord Sardegna.

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