Le celebrazioni dell’8 marzo in Gallura.
Tra i momenti centrali della giornata rientra il progetto “L’8Donna 2026“, promosso dall’associazione Prospettiva Donna insieme a GiULiA Giornaliste Sardegna, Fondazione Bracco e 100donne contro gli stereotipi. La rassegna, inaugurata il 5 marzo negli spazi delle ex Casermette, propone fino al 15 marzo un percorso dedicato alle competenze e al sapere femminile.
Fulcro dell’iniziativa è la mostra fotografica “Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte“, che racconta il lavoro e l’eccellenza delle scienziate italiane. Oggi, domenica 8 marzo alle 18, nello stesso spazio si terrà l’incontro “Donne del mondo, saperi negati: voci restituite alla memoria”, un dialogo interculturale con la partecipazione di donne provenienti da Ucraina, Perù, Sardegna, Albania e Marocco. La presidente di Prospettiva Donna, Patrizia Desole, dialogherà con l’antropologo Bachisio Bandinu e la psichiatra Efisia Meloni nel ricordo della studiosa Nereide Rudas.
Sempre a Olbia, la giornata propone anche un appuntamento teatrale. Alle 18, nello spazio dell’associazione culturale Su Entu, va in scena la rappresentazione “La vera storia dell’8 marzo”, ideata e diretta da Cristina Ricci nell’ambito della rassegna Poesiadonna, giunta alla ventiseiesima edizione. La pièce ripercorre le origini della giornata internazionale della donna, istituita nel 1910 durante la conferenza dell’Internazionale socialista a Copenaghen grazie all’iniziativa della leader femminista Clara Zetkin. Sul palco un gruppo di interpreti dai 17 ai 93 anni racconterà le lotte delle donne per il diritto al lavoro, al voto e alla dignità sociale, accompagnati dalle musiche dal vivo di Paolo Scugugia.
Spazio anche alla solidarietà e alla prevenzione sanitaria. Dalle 16 alle 20, al centro commerciale Olbia Mare, le volontarie di Komen Italia saranno presenti con una raccolta fondi destinata ai progetti per la salute femminile nel Nord Sardegna. Attraverso una donazione sarà possibile ricevere la maglia simbolo della lotta ai tumori del seno, contribuendo allo sviluppo di percorsi di prevenzione in collaborazione con il Mater Olbia Hospital.
La Festa della donna viene celebrata anche attraverso lo sport. Al Botanic Golf Sa Cuba di Olbia, dalle 10, è in programma il Ladies’ Day, una gara di golf a squadre su nove buche dedicata alle donne, seguita da un momento conviviale nella club house. L’iniziativa punta a promuovere lo sport femminile e a far conoscere il golf anche a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina.
Sempre a Olbia, tra le iniziative culturali di questi giorni, si conclude anche l’esposizione delle opere di Nicola Dessolis, in arte Lumeras, ospitata negli spazi del The Green Life Store. L’artista di Mamoiada presenta lampade e creazioni che uniscono legno e quarzo, reinterpretando simboli della tradizione sarda in chiave contemporanea.
Ad Arzachena la Festa della donna si celebra anche con la musica e il ballo. Domenica 8 marzo il locale Bedda Ista ospita “Fiesta Latina”, un evento dedicato alla ricorrenza con ritmi cubani e balli di gruppo guidati da Nelson S. Diaz. L’iniziativa offre alle partecipanti l’occasione di festeggiare la giornata internazionale della donna tra musica, danza e convivialità.
Nell’entroterra gallurese, appuntamento a Tempio Pausania, dove dalle 10.30 alle 12.30 il Parco inclusivo di Rinaggiu ospita una mattinata dedicata alla Giornata dei diritti delle donne. L’iniziativa è promossa dal Centro antiviolenza Elisabetta Naddeo insieme all’assessorato ai Servizi sociali, al Plus territoriale e a diverse associazioni locali. Durante la manifestazione sarà allestita una mostra artistica collettiva con il contributo di Shalom Odv, Omnia Aps, Casa Giovani della Caritas diocesana, del liceo artistico De André, della Casa famiglia ex Villa Lissia e della cooperativa Kairos.
Tra le iniziative collegate alla ricorrenza anche alcune opportunità dedicate alle donne, come la promozione lanciata da Sardegna-Traghetti.com che consente, per le prenotazioni effettuate tra il 6 e l’8 marzo, di ottenere lo sconto del 100% sulla tariffa passeggero per una persona accompagnata da un adulto pagante o da un bambino. Infine, come ogni anno, in tutta Italia l’8 marzo prevede anche l’ingresso gratuito per le donne nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi della cultura statali.
Una giornata che in Gallura si declina quindi in diversi momenti di incontro e riflessione, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nella società e mantenere viva l’attenzione sui temi dei diritti, dell’uguaglianza e della prevenzione.
