Crescono le attività per la manutenzione del verde in Gallura.
La Gallura, e più ampiamente la provincia di Sassari, si conferma al centro della crescita delle imprese dedicate alla cura del verde e del paesaggio, un settore che in Sardegna registra numeri in costante aumento. Secondo il dossier dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, nel secondo semestre del 2025 le imprese regolari della regione sono 838, di cui 532 artigiane, e impiegano complessivamente 2.233 addetti. Solo a Sassari e in Gallura si contano 428 realtà, con 310 artigiane e 906 lavoratori, di cui 511 artigiani. Il confronto con il 2022 mostra una crescita significativa: all’epoca le imprese erano 807 con 1.137 addetti, 511 artigiane con 380 dipendenti.
“Un settore molto dinamico, quello della cura del verde, che però da sempre subisce l’attacco degli irregolari e degli abusivi – afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna -. Personaggi che fanno della concorrenza sleale, quindi del lavoro nero, il loro modus operandi, eludendo le norme fiscali e quelle sulla sicurezza sul lavoro2. Meloni sottolinea come sia fondamentale rivolgersi a professionisti formati, capaci di garantire sicurezza, rispetto per l’ambiente e qualità del servizio, soprattutto con l’arrivo delle piogge che aumenta le esigenze di manutenzione.
Oltre al fenomeno dell’abusivismo, il settore affronta sfide legate all’aumento dei costi di materiali, fertilizzanti e antiparassitari, oltre alle conseguenze economiche del Covid e alla riduzione del potere d’acquisto dei cittadini. Per sostenere le imprese, Meloni invita a investimenti strutturali nel verde pubblico, incentivi fiscali e snellimento delle procedure burocratiche, sottolineando l’importanza di garantire professionalità e qualità in un comparto che continua a crescere, trainato soprattutto dalle micro e piccole imprese artigiane.
