Gli alloggi popolari a La Maddalena.
Questa mattina, nell’aula consiliare del Comune di La Maddalena, l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu ha fatto il punto sulla lunga vertenza relativa alla realizzazione dei 62 alloggi di edilizia residenziale pubblica in località Moneta. “La transazione tra Area e la ditta che si è aggiudicata i lavori è andata a buon fine e ora si potranno realizzare le opere di ultimazione e rifunzionalizzazione degli alloggi – ha spiegato Piu ai giornalisti e ai residenti assegnatari presenti all’incontro -. Abbiamo scritto l’ultimo atto definitivo per il completamento degli alloggi attesi ormai da 12 anni. Ho preso in carico questa situazione fin dall’inizio del mio mandato. Era necessario dare un impulso decisivo per sbloccare uno stallo e arrivare ad un accordo”.
Gli alloggi, destinati a canone sociale e moderato, rispondono all’emergenza abitativa che caratterizza il comune. I lavori principali erano stati completati nel dicembre del 2021, ma successivi sopralluoghi avevano evidenziato criticità strutturali, vizi e difformità che richiedevano interventi correttivi per garantire la fruibilità delle abitazioni. “L’emergenza abitativa è al primo posto delle priorità del mio mandato, la dignità dell’abitare è il primo tassello per vivere e assicurare il benessere di ogni persona – ha sottolineato l’assessore -. Questa, degli alloggi in località Moneta, è una delle diverse situazioni che con il mio assessorato abbiamo preso in carico in tutto il territorio regionale e che stiamo risolvendo, insieme ad una programmazione che ha già stanziato 300 milioni per RinnovArea e a una serie di iniziative in programma per efficientare e attualizzare alle nuove esigenze tutto il sistema del settore di edilizia residenziale pubblica regionale”.
La storia del progetto risale al 2006, quando la Regione destinò 5 milioni di euro al Comune per costruire 50 alloggi, di cui 30 a canone sociale e 20 a canone moderato. Nel 2011, l’emergenza abitativa locale portò alla revisione dei programmi, secondo un’Ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri del 2009, e al nuovo piano che prevedeva la realizzazione di 62 alloggi da parte di Area, 12 dei quali per famiglie già residenti in località Vaticano, con un finanziamento complessivo di 8,5 milioni tra bilancio regionale e Area. Il Comune mise a disposizione l’area di località Moneta, tra via Cagliari e le costruzioni esistenti di edilizia sociale, e nel novembre 2011 stipulò la convenzione con Area. Il progetto definitivo fu approvato nel dicembre 2012 e l’appalto integrato per progettazione esecutiva e realizzazione dei 62 alloggi fu avviato, fino all’aggiudicazione nel luglio 2014 al Consorzio nazionale cooperative di produzione e lavoro Ciro Menotti. I lavori, completati nel dicembre 2021, evidenziarono successivamente difformità che impedirono la fruizione immediata degli alloggi, originando la controversia tra Area e l’appaltatore.
Con la vertenza ora conclusa, e dopo l’approvazione del progetto esecutivo, potranno partire gli interventi di completamento. Il corrispettivo previsto per l’esecuzione delle opere ammonta a 2.650.000 euro, di cui il 70%, pari a 1.855.000 euro, a carico dell’appaltatore e il restante 30%, pari a 795.000 euro, a carico di Area. “I lavori inizieranno entro aprile 2026 e già entro l’anno prossimo inizieranno le prime consegne ai legittimi assegnatari. Gli alloggi – ha concluso Piu – saranno infatti disponibili a step, man mano che verranno conclusi i lavori di ogni singolo appartamento”.
