L’accordo sui porti di Ottiolu e Puntaldia.
L’intesa per l’aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle imbarcazioni nei porti turistici di Ottiolu e Puntaldia è stata recentemente sottoscritta dalla Giunta regionale insieme alla Capitaneria di Porto di Olbia, estendendo la validità al periodo 2025-2030. Tale accordo risponde all’esigenza di adeguare le infrastrutture portuali alle norme europee vigenti in materia di gestione ambientale e tutela marina.
L’aggiornamento dei piani, pur non prevedendo l’installazione di nuovi impianti, riorganizza il servizio basandosi sui dati più recenti riguardanti il traffico nautico e le caratteristiche delle unità da diporto, configurandosi così come un adeguamento tecnico-funzionale. Questo ha consentito di escludere la necessità di una Valutazione Ambientale Strategica (VAS). I porti di Ottiolu e Puntaldia sono inoltre inseriti nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali, sottolineando l’importanza di una pianificazione integrata e coerente.
L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha spiegato: “Anche attraverso questi interventi si garantisce la piena coerenza tra pianificazione portuale, tutela ambientale e obblighi normativi. Rifiuti marittimi gestiti correttamente significano più sicurezza per il mare, più decoro per le coste e più qualità per l’offerta turistica della nostra isola”.
Per quanto riguarda il porto di Puntaldia, inserito nella Zona Speciale di Conservazione “Isole di Tavolara, Molara e Molarotto”, è stato ottenuto un parere favorevole dal Servizio Valutazione Impatti Ambientali, che ha confermato l’assenza di effetti significativi su habitat e specie protette, garantendo così un’ulteriore tutela ambientale nel rispetto degli standard europei.
