Volano i prezzi in Gallura, aumenti record per le strutture ricettive

Gli aumenti per le strutture ricettive in Gallura.

La Gallura, come altre zone della Sardegna, ha visto un aumento dei prezzi al dettaglio nel 2024, sebbene con tendenze differenziate rispetto al resto dell’isola. Adiconsum Sardegna ha analizzato i dati definitivi dell’Istat sull’inflazione, mettendo in luce un 2024 che ha registrato una crescita dei prezzi inferiore alla media nazionale. Tuttavia, alcuni settori, soprattutto gli alimentari, continuano a segnare forti incrementi.

Nel 2024, l’inflazione media in Sardegna si è fermata allo 0,9%, un dato inferiore alla media nazionale dell’1%. Questo risultato, tuttavia, non ha impedito un ulteriore rialzo dei prezzi dopo i forti aumenti degli ultimi due anni. “L’inflazione totale del triennio 2022-2024 è arrivata al +16,1%”, ha spiegato il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu.

In particolare, gli alimentari e le bevande analcoliche hanno visto un aumento dei prezzi medi pari al +2,4% in Sardegna, con Olbia-Tempio che ha registrato un incremento inferiore (+1,4%), rispetto ad altri territori come Cagliari (+2,4%). A Olbia-Tempio, inoltre, si segnala un’impennata del +6,3% nelle strutture ricettive, mentre a Sassari i servizi legati alla ristorazione sono aumentati del +4,3%.

Tuttavia, vi sono alcune notizie positive, come la riduzione del -18,1% nelle tariffe di luce e gas, un effetto che riflette il ritorno a livelli precedenti alla crisi energetica. Nonostante ciò, Vargiu ha sottolineato che, purtroppo, la continua crescita dei prezzi in settori chiave per le famiglie, come le assicurazioni e i servizi, continua a pesare sulle tasche dei consumatori.

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