Andamento del noleggio a lungo termine in Italia – L’analisi di Finrent.it

In controcorrente a quanto accaduto a causa del coronavirus, il noleggio a lungo termine in Italia ha registrato dei dati positivi, tanto da contribuire a sollevare il mercato automobilistico, che di per sé ha avuto una crisi per via dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Tali dati hanno mostrato un trend in aumento che ha superato (oltre alle aspettative degli esperti), l’interesse per i finanziamenti auto e altre forme di locazione come ad esempio il leasing.

Ad analizzare questo andamento è proprio Giovanni Spera, CEO di Finrent.it, nonché tra i massimi esperti del settore noleggio a lungo termine.

L’analisi di mercato del noleggio a lungo termine in Italia: quanto cresce

Nonostante l’arrivo del Covid-19, i contratti di noleggio a lungo termine hanno registrato un +145% anche durante la pandemia. I dati del settore sono stati estrapolati da un’attenta ricerca di mercato che ha coinvolto non solo le flotte aziendali, ma soprattutto le vetture a quattro ruote richieste dai privati.

Il NLT ha registrato un trend costantemente in crescita, sinonimo di solidità di interesse e questo, farebbe ben sperare tutte le compagnie automobilistiche che ogni anno investono sempre più budget per ampliare l’offerta di mercato.

Non è un caso che oggigiorno è possibile sottoscrivere contratti di locazione per un periodo più lungo, riuscendo ad ottenere veicoli di ogni brand (anche luxury) o di una macchina ibrida, elettrica e di qualsiasi altra alimentazione.

Nel 2019 il noleggio a lungo termine nel nostro Bel Paese, registrava un 13% in più rispetto ai 12 mesi antecedenti. Ben 912mila veicoli immatricolati per essere noleggiati per un tempo lungo ad aziende e liberi professionisti con partita IVA.

Perché il noleggio a lungo termine è sempre più scelto

Il comparto NLT però, ha subito un notevole incremento grazie ai privati che hanno scelto di ricorrere a questa opzione per la sua estrema convenienza.

Oltre alle aziende, le persone fisiche possono aderire a tali contratti grazie alla formula all inclusive. Previo pagamento di un canone mensile, l’azienda locatrice mette a disposizione il veicolo scelto dal richiedente, per poi includere servizi quali potrebbero essere:

  • Polizza RCA auto;
  • Assistenza stradale;
  • Manutenzione ordinaria ed anche straordinaria.

Oltre agli effettivi vantaggi economici, vi è un altro benefit relativamente nascosto: la possibilità di non pensare alle pratiche burocratiche e di conseguenza, non rischiare di non pagare in tempo uno dei seguenti servizi che un privato pagherebbe a parte.

La soluzione NLT è amata anche per il semplice fatto, che si ha la facoltà di scegliere di non sborsare soldi in anticipo rispetto a quanto accadrebbe con l’acquisto di una macchina.

Quest’ultimo fattore chiaramente, comporterà un aumento di costo del canone mensile, affinché la società possa ricoprire parte delle spese che altrimenti si sarebbe ripagata con la soluzione con anticipo di soldi.

Il futuro del noleggio a lungo termine: quali sono le previsioni per il NLT

Le previsioni per l’andamento della formula long rent, non deludono le aspettative degli esperti del settore, che avevano già preventivano una notevole crescita dell’intero settore automobilistico. Il trend via via, sarà sempre più orientato all’accrescere di tale soluzione.

In termini di numeri, non delude né la crescita del mercato, la cui previsione è di registrare un +13% rispetto al valore attuale, con 1.550.00 clienti, e neppure le nuove immatricolazioni che secondo le previsioni, dovrebbero aggirarsi attorno alle 253.000, nonché il 19,3% in più rispetto alla condizione momentanea.

Tra i modelli più richiesti figurano i SUV, mentre al secondo posto altre vetture quali Fiat Panda, Peugeot 3008, Alfa Romeo Stelvio, Fiat 500E, Volkswagen Tiguan e Jeep Renegade.

Alla lista non mancano le richieste sempre tramite NLT, per le automobili ibride. L’interesse per un miglior impatto ambientale e per un risparmio economico (soprattutto come alternativa all’alimentazione a benzina), è sempre più in crescita.

Tra i modelli disponibili in commercio, mildhybrid, fullhybrid ed infine plugin hybrid, nonostante tutte e tre siano piuttosto richieste sotto forma di noleggio a lungo termine, colei che spicca il volo è la tecnologia PHEV, il cui acronimo è Plugin Hybrid Electric Vehicle.

La versione Plug-in è in crescita grazie al suo concepimento, un motore completamente ibrido, che elimina il limite notato nella tecnologia full hybrid, ovvero una performance non indifferente anche sui lunghi tratti di strada.

Indipendentemente dall’alimentazione delle vetture, i dati dimostrano palesemente un forte interesse verso il noleggio a lungo termine in Italia e le previsioni, sono un’ulteriore conferma di quel che potrebbe ingigantirsi tale settore.

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