La vicenda del ristorante a La Maddalena.
Una lunga denuncia pubblica affidata ai social riporta al centro dell’attenzione una vicenda che, secondo il racconto del ristoratore Enzo Barretta, si trascina da oltre vent’anni e riguarda il mancato rilascio di un posto barca a La Maddalena per un’attività di ristorazione galleggiante. “Ottava isola” è ferma al palo.
Barretta, 77 anni, racconta di guidare da 56 anni insieme alla sua famiglia il ristorante La Grotta, attività storica aperta dai suoi genitori nel 1958 a La Maddalena. Nel video pubblicato online ripercorre le tappe di una vicenda che, a suo dire, avrebbe inciso pesantemente sul lavoro dell’azienda e sugli investimenti effettuati nel tempo.
Il primo progetto del ristorante galleggiante.
Secondo quanto riferito dall’imprenditore, i problemi sarebbero iniziati nel 2005, quando la chiusura del porto di Cala Gavetta avrebbe ridotto l’arrivo dei motoscafi che rappresentavano una parte importante della clientela.
Per reagire al calo delle presenze, la famiglia avrebbe deciso di realizzare una zattera trasformata in ristorante galleggiante. Il progetto sarebbe approdato al La Maddalena nel 2006, ma avrebbe incontrato difficoltà nell’ottenere uno specchio acqueo dove operare.
Barretta sostiene di avere ottenuto una prima autorizzazione solo dopo una protesta personale, descritta come uno sciopero della fame e della sete. La struttura sarebbe stata poi collocata a Santo Stefano, dove avrebbe iniziato a lavorare.
La denuncia sul posto barca.
Nel racconto, il ristoratore spiega che l’attività avrebbe raggiunto risultati positivi fino al 2011. Quando un controllo delle autorità amministrative avrebbe condotto a una contestazione amministrativa, e in seguito, secondo il racconto alla conseguente chiusura della struttura.
Successivamente la famiglia avrebbe avviato un nuovo investimento, costruendo a Fiumicino un catamarano destinato al trasporto e alla ristorazione. Una volta rientrato a La Maddalena, anche questo progetto, secondo il ristoratore, non avrebbe ottenuto il rilascio di un posto barca.
Barretta afferma di avere presentato richieste formali e di essere ancora in attesa di una soluzione. Il mezzo, sempre secondo il suo racconto, si troverebbe oggi fermo in un cantiere di Olbia.
Nel video, il ristoratore lancia un appello affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda, sollecita chiarimenti sull’iter delle autorizzazioni richieste negli anni e auspica anche un supporto legale per definire la vicenda.
