La Maddalena, proteste per i giovani pazienti dirottati a Olbia

La protesta a La Maddalena.

Nonostante l’ambulatorio di neuropsichiatria infantile di La Maddalena risulti attivo una volta a settimana, il lunedì pomeriggio, come indicato sul sito internet della Asl Gallura, di fatto il servizio è inesistente. Lo sanno bene i pazienti maddalenini che sono costretti a rivolgersi all’ambulatorio di Olbia dove le liste di attesa hanno tempistiche inaccettabili, e talvolta devono aspettare addirittura un anno per essere visitati. Questa la denuncia del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Roberto Li Gioi.

“Lo stop dell’attività dell’ambulatorio di neuropsichiatria infantile si inserisce in un contesto territoriale altamente a rischio, in cui la percentuale dei cosiddetti BES, Bisogni Educativi Speciali, è altissima. Basti pensare – spiega – che all’Istituto Garibaldi su un totale di 519 alunni, 40 hanno una disabilità certificata, 5 sono in attesa di certificazione e 60 soffrono di disturbi dell’apprendimento. In totale il 19% degli studenti presenta problematiche per le quali l’intervento del servizio di neuropsichiatria infantile è fondamentale.  A questi dati inoltre occorre sommare quelli che riguardano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria, dove in totale sono 59 i bambini con difficoltà, con disabilità o carenze più o meno gravi. Non possiamo accettare la superficialità con la quale viene trattato l’argomento. Sulla carta infatti, la Asl comunica l’apertura del servizio: sul sito viene indicata la procedura per prenotare la visita e l’ambulatorio risulta essere attivo il lunedì pomeriggio. Purtroppo si tratta di informazioni non rispondenti alla realtà“.

“Le problematiche e i disagi riguardano un numero altissimo di persone – prosegue Li Gioi – per questo è necessario che vengano rafforzati i servizi sul territorio, e ascoltate le famiglie che si ritrovano a dover gestire ritardi inaccettabili che complicano l’attivazione degli insegnanti di sostegno con conseguenti disagi sia per i bambini che per la scuola”.

Così il consigliere regionale ha presentato un’interrogazione al presidente Solinas e all’assessore alla Sanità Doria per sapere quali siano le procedure che la Regione intende mettere in campo per potenziare e rafforzare il servizio di Neuropsichiatria infantile a La Maddalena e per garantire continuità e tempestiva presa in carico dei bambini e adolescenti affetti da patologia psichica e/o da disagio affettivo.

“Le valutazioni cliniche erogate dal servizio di neuropsichiatria finalizzate all’integrazione scolastica dei minori disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento seguiti con programmi pedagogici individualizzati sono fondamentali. Per questo non possiamo accettare che il servizio non sia capace di garantire, in tempi congrui, gli obiettivi prefissati, come offrire un’opportunità di accoglienza sul piano sanitario, psicologico, educativo e sociale dei bisogni di famiglie con minori affetti da disabilità di diversa natura, garantire prestazioni specialistiche integrate e collaborare con i Servizi Sociali degli Enti Locali e con il Tribunale per i Minorenni al fine di tutelare i minori soggetti ad abuso, maltrattamenti, deprivazioni sociali”.

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