Calcio, l’Olbia pareggia, finisce matematicamente il sogno playoff

I bianchi pareggiano con il Novara.

L’Olbia aveva bisogno di una vittoria contro il Novara per coltivare il sogno playoff. E ci è andata davvero vicina. Al Nespoli, in quello che da tutti era stato classificato come un preliminare dei playoff vista la classifica ravvicinata delle due squadre, l’incontro con il Novara è finito 3-3. Con una sola partita da giocare e con la decima in classifica che ha 4 punti in più, l’Olbia dice addio al sogno playoff.

Olbia e Novara si sono sfidate a viso aperto, in una partita che ha visto il Novara passare in vantaggio 3 volte e l’Olbia pareggiare 3 volte. Il gol del 4-3, più volte sfiorato nei minuti finali, è rimasto un’incompiuta.

A rompere il ghiaccio, al 7′, è la conclusione di destro di Collodel, che dal limite fulmina Tornaghi con un destro angolato. L’Olbia va sotto, ma reagisce e fa tremare la retroguardia guadenziana. Dall’altra parte è l’Olbia a soffrire l’intraprendenza di Panico e il lavoro sugli esterni dei piemontesi. Il meritato gol del pari porta la firma di Ragatzu, al 14° centro stagionale, abile a smarcarsi in area e rientrare sul sinistro prima di battere Lanni. È il 40′. All’ultimo secondo dei 2′ di recupero concessi, il Novara passa ancora con Rossetti che di testa, in area, capitalizza al meglio il cross di Buzzegoli

Dopo la traversa colpita da Panico, al 60′ i bianchi trovano il gol del 2-2 con un autentico capolavoro di Biancu. Ma questa è gara che non conosce pause, e così, un minuto dopo, il Novara, dopo una bell’azione manovrata sulla sinistra e rifinita da Zunno, trova con Rossetti, ancora una volta di testa, la rete del 3-2. L’Olbia reagisce rabbiosamente, e al 79′, su azione susseguente a cornead angolo, la palla rimpalla in area e arriva dalle parti di Belloni, classe 2003, che si coordina con il destro e gira verso la porta il primo gol in carriera. Arrivato, giusto precisarlo, con la maglia della squadra della sua città. Il nuovo pareggio suona la carica e l’Olbia, a dieci minuti dalla fine, ci crede. Vuole completare l’opera. All’84’ quel desiderio si fa talmente forte che sulla spizzata di UdohAltare si posiziona a centro area ed esplode un sinistro che Lanni si ritrova con tanta fortuna tra le mani. Pochi istanti dopo, ancora da corner, Biancu tutto solo manda di testa fuori di un soffio. E infine, al 94′, con le ultime energie rimaste, all’ultima occasione della gara, l’ultimo colpo di testa di Cadili, smarcatosi in area, termina alto sulla traversa. 

I tre fischi di Zamagni fanno calare il sipario sul Nespoli e su una gara attesa e su playoff, sfumati. 

TABELLINO
Olbia-Novara 3-3 | 37ª giornata 

OLBIA: Tornaghi, Arboleda (91’ Demarcus), Altare, Emerson, Cadili, Lella (56’ Udoh), Giandonato [56’ Ladinetti (76’ Belloni)], Pennington, Biancu, Ragatzu, Cocco. A disposizione: Van der Want, Cabras, Secci, Putzu, Occhioni, Marigosu, Doratiotto, Gagliano. Allenatore: Max Canzi.
NOVARA: Lanni, Corsinelli, Pogliano, Bellich, Colombini, Collodel, Buzzegoli (62’ Hrkac), Zunno (75’ Ivanov), Panico (67’ Lanini), Rossetti (75’ Moreo). A disposizione: Spada, Desjardins, Lamanna, Pagani, Pellegrini, Bortoletti, Piscitella, Gonzalez. Allenatore: Simone Banchieri.
ARBITRO: Tommaso Zamagni di Cesena coadiuvato da Alessandro Maninetti di Lovere e da Francesco Perrelli di Isernia. Quarto ufficiale: Riccardo Fichera di Milano.
MARCATORI: 6’ Collodel (N), 40’ Ragatzu, 47’ pt, 61’ Rossetti (N), 60’ Biancu, 79’ Belloni
AMMONITI: Malotti (N), Biancu, Corsinelli (N), Pogliano (N), Ladinetti, Colombini (N)
NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Recupero: 2’ pt, 4’ st

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