Olbia celebra la Giornata della Memoria con diverse iniziative

La Giornata della Memoria a Olbia.

Sarà il teatro a fare da filo conduttore alle celebrazioni della Giornata della Memoria a Olbia, grazie al rinnovarsi della collaborazione tra il Comune e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. Anche quest’anno l’iniziativa congiunta propone un momento culturale aperto alla cittadinanza, pensato per mantenere viva la riflessione su uno dei capitoli più drammatici della storia contemporanea.

L’appuntamento è fissato per martedì 27 gennaio alle 17:30, negli spazi del MusMat di via Roma 49, dove andrà in scena la pièce teatrale Tre stelle nel cielo di Amsterdam, una produzione dell’Acit – Associazione Culturale Italo-Tedesca. L’ingresso è libero e gratuito, a conferma della volontà di rendere l’evento accessibile a un pubblico il più ampio possibile.

Lo spettacolo intreccia le voci di Anne Frank, Etty Hillesum e Carla Simons, tre giovani donne accomunate dalla scrittura e dall’esperienza diretta delle persecuzioni nazifasciste. Le loro testimonianze, differenti per tono e sensibilità, vengono accostate in una narrazione corale che restituisce uno sguardo profondo e ancora attuale sul valore della memoria, capace di parlare alle coscienze di oggi.

La vicenda si sviluppa in una dimensione simbolica, un cielo immaginario sopra Amsterdam, dove le protagoniste si ritrovano come stelle. A fare da legame è una canzone ispirata a Vincent Van Gogh e alla sua Sterrennacht – Notte stellata –, immagine che diventa emblema di speranza e ricordo. Attraverso le parole di Etty Hillesum, definita “il cuore pensante” del campo di Westerbork, emerge l’invito a contrastare l’odio con l’amore e con una responsabilità personale consapevole. Carla Simons offre una riflessione sulla condizione di chi viene escluso e discriminato, richiamando ingiustizie che non appartengono solo al passato ma attraversano ogni tempo. Anne Frank, la più giovane, osserva dal suo nascondiglio un frammento di cielo che si trasforma in promessa di bellezza e di futuro, interrogandosi sull’assurdità della guerra e sul ruolo di ciascun individuo.

A dare corpo alla drammaturgia sono tre studentesse di Olbia, Alida Sanna, Laura Asara e Isabella Ferracin, coinvolte in un percorso di preparazione avviato nel luglio scorso all’interno di un laboratorio teatrale Acit. Il lavoro, guidato dalla regista Cristina Ricci, si è sviluppato a partire dallo studio dei diari originali e dalla costruzione condivisa del testo. Al progetto partecipano anche lo studente Gioele Mela, autore della grafica della locandina, e il musicista Paolo Scugugia, responsabile dell’accompagnamento alla chitarra.

La presenza a Olbia della sede consolare dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi rafforza il valore simbolico dell’iniziativa, che viene letta come un esempio concreto di cooperazione culturale orientata alla tutela dei diritti umani e alla trasmissione della memoria storica.

“È particolarmente significativo ricordare queste tre donne proprio nella Giornata Internazionale della Memoria dell’Olocausto – afferma l’ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, Michael StibbeEtty Hillesum, Carla Simons e Anne Frank sono profondamente legate alla storia dei Paesi Bassi e parlano ancora oggi alle nuove generazioni. È motivo di grande speranza vedere quanto i giovani si sentano coinvolti attraverso questa rappresentazione teatrale: la memoria vive quando viene trasmessa, compresa e sentita”.

Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura del Comune di Olbia, Sabrina Serra, che sottolinea il valore civile dell’iniziativa: “La Giornata della Memoria non è solo un momento di commemorazione, ma un atto di responsabilità collettiva. Con Tre stelle nel cielo di Amsterdam vogliamo offrire alla comunità, e in particolare ai più giovani, uno spazio di riflessione profonda, in cui la memoria diventa coscienza civile, dialogo e impegno contro ogni forma di odio e discriminazione”.

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