Danneggiata auto della Polizia a Olbia, Fsp chiede più agenti

Polizia Olbia

Un’auto della Polizia danneggiata a Olbia.

Il sindacato Fsp Polizia di Stato ha preso posizione sul grave episodio verificatosi a Olbia nella serata del 10 agosto, riguardante un atto vandalico ai danni di un’auto della Polizia di Stato. L’azione, definita dal sindacato “incresciosa e da non sottovalutare“, è stata interpretata come un attacco non solo contro un veicolo, ma contro un simbolo stesso dello Stato. Le immagini diffuse rapidamente sui social mostrano un autore che, con spregiudicatezza e un chiaro senso di impunità, manifesta disprezzo verso le Forze dell’Ordine.

Tamara Marcelli, segretario generale provinciale Fsp Sassari, ha sottolineato come la situazione di Olbia sia da tempo complicata da una importante carenza di personale nel Commissariato. I pochi agenti destinati al controllo del territorio sono chiamati a garantire un servizio continuo, h24, in una città in rapida evoluzione. Marcelli ha inoltre evidenziato il problema degli sbarchi continui di migranti nel sud Sardegna, che si riflette anche nelle presenze crescenti a Olbia, molte delle quali riguardano extracomunitari senza titolo di soggiorno o con precedenti penali e ordini di espulsione.

L’autore dell’atto vandalico, già noto alle Forze dell’Ordine, non ha mostrato alcun timore nel compiere il gesto davanti a telecamere di sorveglianza, turisti e cittadini, esibendo un sorriso provocatorio e gesti offensivi, come confermato dai filmati. Per la Fsp, questa situazione riflette un problema più ampio: nonostante l’impegno costante delle Forze dell’Ordine, il sistema di sicurezza locale sembra soffrire di «un blackout» che favorisce un senso di impunità. “È il momento di riflettere – conclude il sindacato – per il bene della collettività”.

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