Operai nel cantiere del palazzo abbandonato a Olbia.
Gli operai sono arrivati questa mattina nel palazzo abbandonato di via Capotesta, a Olbia, dove c’è una palazzina incompiuta da 20 anni. Il cantiere edile, simbolo del degrado in città, sarà oggetto di alcuni interventi che sono contenuti in un’ordinanza pubblicata di recente sull’albo pretorio del Comune di Olbia. Nel documento si parla di ”lavori di demolizione e rifacimento copertura dell’immobile sito al numero civico 2”.
Il cantiere per la realizzazione del tetto dell’immobile, condizionerà il traffico locale per quasi un anno. L’ordinanza dispone infatti la modifica alla viabilità in Via Capotesta ”provvedimenti, dal giorno 5 Febbraio 2026 al giorno 20 Gennaio 2027”.
L’ordinanza.
L’assetto stradale in prossimità del civico interessato subirà una trasformazione costante, con il restringimento della corsia, anche se sarà comunque garantito il transito veicolare, sebbene i conducenti dovranno rispettare un limite rigoroso di 10 km/h e il divieto assoluto di sosta e fermata su entrambi i lati della strada, pena la rimozione coattiva.
Sebbene l’ingombro del cantiere sia permanente, le lavorazioni più rumorose o impattanti dovranno limitarsi alla fascia oraria compresa tra le 8 e le 18:30, lasciando l’area in totale sicurezza durante le ore notturne. Particolare attenzione è rivolta alle giornate di oggi giovedì 5 e domani venerdì 6 febbraio, quando le operazioni si faranno più intense per consentire lo scarico di una gru.
In queste due date, dalle 8 alle 16, la carreggiata sarà interamente occupata dai mezzi d’opera, rendendo necessaria la sospensione totale della circolazione. Il transito sarà interdetto a tutti, fatta eccezione per i residenti della via e i mezzi di soccorso o di polizia, che saranno assistiti da movieri specializzati incaricati di gestire i flussi e proteggere i percorsi pedonali. La ditta incaricata avrà inoltre l’obbligo di ripristinare il manto stradale al termine dei lavori e di esporre chiaramente tutta la cartellonistica informativa per ridurre al minimo i disagi della cittadinanza.
Le altre palazzine abbandonate.
La zona di via Roma è anche teatro di un’altra palazzina poco distante che ha avuto lo stesso destino. L’opera incompiuta in via Marmilla è ora in vendita a 2 milioni di euro. Il recupero di queste palazzine è importante non solo per strappare un quartiere dal degrado, ma anche per ridurre l’emergenza abitativa in città, creando nuovi appartamenti in vendita o affitto. Questa area prossima al centro storico ha vissuto una nuova rivalutazione dopo i lavori del nuovo lungomare. Su via Roma sono stati aperti numerosi locali pubblici. Altre palazzine sfitte da anni sono attualmente in vendita, alcune delle quali prossime alla demolizione. Nella stessa zona sono state recuperate anche le Casermette, diventate un importante spazio per la comunità.
