L’odissea di una donna con problemi motori alla nuova stazione di Olbia.
Una donna di Olbia ha denunciato i disagi subiti da sua madre, paziente oncologica con problemi motori, alla nuova stazione di Olbia-Terranova. La figlia, che ha segnalato la situazione a Trenitalia e al portale “Sardegna Mobilità”, ha raccontato che oggi, 5 febbraio, lei e sua mamma sono arrivate in stazione per prendere un treno per Cagliari in partenza alle ore 16:11.
Per la madre, con problemi di deambulazione, sono cominciati i disagi dovuti alla necessità di attraversare il lungo sottopasso per raggiungere il treno, che si trovava in un altro binario. “Nel pomeriggio odierno era collocato al binario 4 al quale si accede tramite apposito sottopasso e con due lunghe rampe di scale – racconta la donna. Gli ascensori erano fuori uso. Oltretutto, salita la rampa, al binario 4, lo stesso treno era collocato a notevole distanza costringendo mia madre ad ulteriore sforzo”.
L’olbiese ha spiegato che, quando era attivo il servizio sostitutivo, lei utilizzava l’assistenza disabili per accompagnare la madre, poiché alla stazione di Chilivani era impossibile affrontare le scale del sottopassaggio con i bagagli. Oggi, invece, la situazione che si è presentata era ben diversa. “Senza alcuna segnalazione, così come è accaduto oggi, come sarebbe stato possibile per mia madre accedere al treno se non accompagnata?”, si chiede la figlia, che ha reputato tale situazione incresciosa, sopratutto in una stazione costruita di recente e inaugurata soltanto 5 anni fa. Si è chiesta infine come sia possibile che in una nuova struttura ci siano ancora barriere architettoniche, mancanza di servizi e di comunicazione per venire incontro a chi ha disabilità motorie.
