La storia e i progetti futuri del Cipnes in un incontro a Olbia

La presentazione del volume.

Ha riscosso un notevole successo la presentazione del volume “Il Cipnes-Gallura per lo sviluppo economico del nord-est della Sardegna”, avvenuta il 13 dicembre al Geovillage di Olbia.

Un pubblico assai numeroso (oltre 200 persone), formato da imprenditori, liberi professionisti, artigiani, esponenti del mondo della finanza e della cultura, manager, ha seguito con molto interesse l’evento, che si è aperto con i saluti all’assemblea del presidente del Cipnes-Gallura Mario Gattu, e del sindaco di Olbia Settimo Nizzi.

La storia del Cipnes e come cambierà raccontato in un libro

E’ toccato al professor Matteo Caroli, ordinario di Gestione delle Imprese all’università Luiss “Guido Carli” di Roma, curatore della pubblicazione, illustrare i contenuti dello studio. “Le radicali innovazioni tecnologiche, i crescenti problemi ambientali e sociali, i rapidi cambiamenti del mercato e della concorrenza – ha rimarcato il professor Caroli – richiedono alle imprese grande resilienza e al tempo stesso capacità di rinnovarsi. I consorzi industriali che ospitano le attività produttive devono quindi evolvere per quanto riguarda sia la loro dotazione infrastrutturale, sia i servizi offerti alle aziende.

La questione riguarda, naturalmente, anche la Sardegna e la parte nordorientale dell’isola. E’ quindi necessario pensare e immaginare quale futuro, ovvero quale visione strategica coltivare per rilanciare il distretto industriale di Olbia (e degli altri poli di sviluppo consortile programmati nel Comune di Buddusò e di Monti) in cui storicamente opera il Cipnes – Gallura, popolato da una alta concentrazione di piccolissime, piccole – medie imprese che spesso rappresentano l’intreccio tra il progetto di vita dell’imprenditore – fondatore e il business; un cluster imprenditoriale che ha per altro mostrato nel recente periodo della Grande Crisi esplosa nel 2008 una straordinaria capacità di resilienza, anche se nuove ed impegnative sfide l’attendono”.

Dopo l’ampia relazione del professor Vanni Maciocco (ex preside della Facoltà di Architettura dell’università di Sassari) sugli scenari urbanistico-ambientali dell’agglomerato industriale, il pubblico ha seguito con interesse la tavola rotonda alla quale hanno preso parte gli assessori regionali Giuseppe Fasolino (Programmazione e Bilancio) e Quirico Sanna (Urbanistica, Enti Locali e Finanze), il direttore generale del Cipnes Aldo Carta, il pro rettore dell’Ateneo sassarese Luca Deidda, Gianluca Dettori (Primomiglio Sgr, società di Venture capital, e consigliere d’amministrazione di Sardex), il presidente della Camera di Commercio di Sassari Gavino Sini e l’amministratore delegato della Geasar Silvio Pippobello.

La serata si è conclusa con gli interventi dei consiglieri regionali galluresi Angelo Cocciu (Forza Italia) e Giuseppe Meloni (Pd). Il volume di 190 pagine, diviso in 8 capitoli, più una sezione dedicata alla presenza nei media del Cipnes-Gallura e un’ampia appendice con numerosi infogrammi e tabelle, contiene articoli sulla storia del Cipnes (nato nel 1963), sulle attività dell’ente (sono 537 le aziende insediate sui 750 ettari di territorio, con 4500 addetti), e soprattutto sui nuovi progetti fino al 2025. Il lavoro contiene anche un focus sulle tre attività su cui il Cipnes punta in modo particolare: la nautica (62 imprese insediate a tutt’oggi), l’agroalimentare (piattaforma di marketing territoriale Insula) e il settore dei trasportilogistica. Di particolare interesse le schede (con interviste ai titolari) riservate a tre aziende per settore.

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