Un tesoro da riscoprire, Palau stanzia 220mila euro per le fortezze

Palau investe sulle sue fortezze

A Palau un investimento per restituire dignità e splendore al patrimonio storico delle fortezze di Baragge, Monte Altura e Capo d’Orso. È questo l’obiettivo ambizioso della Giunta comunale di Palau, che con la delibera n. 131 dello scorso 2 dicembre, ha stanziato ben 220.000 euro dall’avanzo di amministrazione per un progetto di tutela, valorizzazione e messa in sicurezza dei principali presidi militari storici del territorio.
L’iniziativa non è solo un atto di manutenzione, ma un vero e proprio volano per il turismo culturale e la fruibilità dei siti, elementi cruciali per il rilancio della destinazione Palau, già nota per le sue meraviglie naturalistiche come la celebre roccia dell’Orso.

Le fortezze in questione, risalenti prevalentemente al XIX secolo e parte integrante del sistema difensivo costiero sardo, rappresentano vere e proprie “cittadelle granitiche” ricche di storia e affacciate su panorami mozzafiato, come la rinomata Fortezza di Monte Altura, talvolta definita come “la più bella d’Europa”.
Le priorità di intervento, individuate da un gruppo di lavoro intersettoriale, si concentrano su operazioni essenziali di bonifica, manutenzione ordinaria e straordinaria, e soprattutto sulla messa in sicurezza per accogliere visitatori nazionali e internazionali in totale tranquillità.

Gli interventi chiave

Ex fortezza di Baragge: saranno effettuati interventi di pulizia profonda e rimozione di rifiuti in circa 60 ambienti interni, un passo fondamentale per il decoro e la salubrità del sito.
Fortezza di Monte Altura: focus sulla sicurezza strutturale e la user experience con la sostituzione dei parapetti, l’installazione di nuovi serramenti e ringhiere, rendendo i percorsi più sicuri e protetti.
Capo d’Orso: si procederà alla sistemazione degli accessi e delle aree di sosta, oltre a interventi di consolidamento degli edifici storici, elementi essenziali per rendere il sito completamente accogliente.

Lo stanziamento di 220.000 euro non è una spesa, ma un investimento lungimirante che mira a trasformare le fortezze da mere testimonianze del passato a punti di interesse vivi e accessibili. In un contesto come quello della Sardegna settentrionale, dove il turismo balneare è predominante, la valorizzazione del patrimonio storico militare offre una diversificazione dell’offerta turistica, intercettando visitatori interessati alla storia, all’architettura e all’archeologia industriale.
L’amministrazione comunale ha espresso la volontà di avviare le procedure di affidamento e i cantieri “nel più breve tempo possibile”, dimostrando la consapevolezza che ogni giorno in più di accessibilità significa un guadagno per la comunità e un’occasione in più per i visitatori di immergersi nella storia e nel paesaggio unico di Palau.
Restituire questi luoghi alla piena fruibilità è un’operazione di civiltà che onora il passato e getta le basi per un futuro in cui il patrimonio storico sia un pilastro del benessere e dello sviluppo locale.

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