Gli ombrelloni rotti di San Teodoro diventano doni.
San Teodoro diventa il simbolo di un gesto semplice ma importante, capace di unire l’amore per l’ambiente alla solidarietà. Protagonista è la signora Luisa, genovese di nascita ma ormai legata da anni alla località gallurese, che ha voluto lasciare un segno del suo affetto per la Sardegna. Durante l’estate, osservando sulla spiaggia numerosi ombrelloni danneggiati dal vento e abbandonati tra la sabbia, ha deciso di recuperarli e trasformarli in qualcosa di nuovo.
Con pazienza, creatività e rispetto per la natura, Luisa ha lavato e riutilizzato i teli, realizzando a mano 150 borse e astucci colorati, tutti diversi tra loro. Il frutto del suo lavoro non è rimasto un semplice esercizio di artigianato, ma si è trasformato in un dono: le creazioni sono state regalate ai bambini della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di San Teodoro, come invito a riflettere sul valore del riuso e sul rispetto per l’ambiente.
L’amministrazione comunale, colpita dall’iniziativa, ha espresso pubblicamente la propria gratitudine. Il delegato al Bilancio e all’Istruzione, Gianluca Seazzu, ha ringraziato Luisa a nome del Comune, definendo il suo gesto un esempio di cittadinanza attiva e un messaggio educativo che ha saputo ispirare l’intera comunità.
