Un’ondata di entusiasmo, sapori autentici e partecipazione collettiva ha animato venerdì 18 luglio il porto di Santa Teresa Gallura, dove la tradizionale Sagra del Pesce ha riscosso un successo straordinario, trasformando la serata in una vera e propria festa del gusto e dell’identità isolana.
Dalle prime ore della sera, centinaia di persone hanno affollato gli stand gastronomici per assaporare le delizie della cucina locale: risotto alla pescatora, calamari freschi e pesce delle Bocche di Bonifacio, piatti preparati con passione e cura grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione della comunità locale.
Ma non solo cibo: la magia è proseguita con un ricco programma di spettacoli per bambini, concerti dal vivo e musica sotto le stelle, che hanno trasformato il porto in uno scenario incantato, creando un’atmosfera capace di coinvolgere tutte le generazioni.
Massimo Stroppaghetti, presidente della Pro Loco di Santa Teresa Gallura, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando il valore dell’iniziativa sia dal punto di vista culturale che turistico: “È stato un evento di successo ed è per questo che è fondamentale fare rete tra i territori per valorizzare insieme le tradizioni sarde. Non sembrava la solita Santa Teresa, il porto era ricco di turisti.” Un segnale forte, che dimostra quanto gli eventi di questo tipo possano incidere sul tessuto sociale e sull’attrattività del territorio.
“Sono eventi che vanno valorizzati per far proseguire queste tradizioni,” ha aggiunto Stroppaghetti, annunciando che “Questa sagra è solo l’inizio di tanti altri appuntamenti che vedranno protagonista il porto di Santa Teresa.” E conclude con un’anticipazione carica di entusiasmo:“Ci sarà un evento bomba il 22 agosto, un evento mai visto in zona.”
Con oltre 1.000 persone presenti, tra residenti e visitatori, la Sagra del Pesce si conferma così uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’estate teresina, segnando il passo di una stagione ricca di iniziative e pronta a stupire ancora.
