Immobili confiscati a Santa Teresa Gallura.
La confisca è diventata definitiva: tra i beni sottratti alla criminalità organizzata spiccano anche due immobili a Santa Teresa di Gallura. Il provvedimento colpisce il patrimonio di Davide Maria Boncompagni, 55 anni, ritenuto vicino agli ambienti del narcotraffico legati alla ‘Ndrangheta. Un giro d’affari milionario, alimentato dai proventi della droga, che era già stato oggetto di un sequestro due anni fa e che ora è stato definitivamente sottratto al controllo del proprietario.
L’operazione, nei mesi scorsi, aveva messo i sigilli a numerosi beni di lusso e proprietà sparse tra Lazio e Sardegna. Tra questi, oltre agli appartamenti nella località gallurese, figurano una villa su tre livelli all’Infernetto, una barca di 18 metri, un maneggio in via di Castel Porziano con sette cavalli di razza, e una lunga lista di veicoli di prestigio: una Triumph Scrambler, un fuoristrada Ford Ranger Raptor, una Porsche Cayenne, una Mercedes EQC e un’Audi Q2.
L’inchiesta ha inoltre portato alla confisca delle quote societarie di alcuni ristoranti e di un’azienda di autonoleggio, quest’ultima nota per aver fornito vetture anche a calciatori della Roma, estranei ai fatti. Il lavoro degli investigatori ha fatto emergere come tutto questo fosse stato accumulato attraverso il riciclaggio di capitali illeciti, provenienti dal traffico di droga gestito dalle cosche.
